CULTURA E EVENTI
Tutto pronto a Rapolla: domani si aprono le cantine. Il programma ora per ora
Si comincia sabato alle 13.00. Domenica il corteo medievale parte alle 15.30 da piazza Garibaldi; alle 20.30 la rievocazione dell'assalto e lo spettacolo del fuoco.

RAPOLLA (PZ) – Ultime ore di preparativi per la ventiduesima edizione del Parco Urbano delle Cantine di Rapolla, che si apre domani, sabato 10 ottobre, e prosegue domenica 11.
Nelle grotte di Fosso Tiglio e via Monastero si lavora da giorni: si puliscono gli ambienti, si preparano le tavole, arrivano le botti e i prodotti che finiranno nei menù. Sulle aree di sosta i primi camper hanno già preso posto, con targhe che arrivano da fuori regione.
Sabato 10 ottobre si comincia alle 9.00 con la visita guidata al borgo antico, curata dai ragazzi del Baby Consiglio e della scuola media «Mons. Caselle», e con la visita alla Cooperativa Rapolla Fiorente, dove alle 9.30 si degusta l’olio; alle 11.00 apre l’oleificio Vecchio Frantoio.
Alle 13.00 il Parco Urbano delle Cantine apre i battenti e mezz’ora dopo si va tutti a tavola, nelle cantine di via Monastero e Fosso Tiglio e sul sagrato della chiesa di San Biagio, con un menù di prodotti del territorio.
Dalle 13.00 aprono gli stand gastronomici e il «Villaggio contadino», con la degustazione di caldarroste, la musica e gli spettacoli itineranti, i gruppi folkloristici e gli artisti di strada.
Dalle 17.00 Biagio Ala, detto «U Cap Mandrian», mostra la trasformazione del latte in prodotti caseari con i metodi di una volta. Fra le 18.30 e le 19.30 la pigiatura dell’uva a piedi nudi curata dall’associazione «Scusate il Ritardo», che torna fra le 21.30 e le 22.30 nella versione «Pigiatura sotto le stelle». Si beve, si mangia e si balla fino a mezzanotte.
Domenica 11 ottobre le visite guidate al borgo e le degustazioni dell’olio riprendono dalle 9.00. Alle 9.30 la Villa Comunale «F. Albis» ospita gli spettacoli di arcieri e spadaccini, musici e sbandieratori e la falconeria; alle 11.00 i gruppi raggiungono il Parco. Alle 13.00 si torna a tavola nelle cantine e sul sagrato di San Biagio con il pranzo di prodotti tipici.
Alle 15.30 il corteo medievale parte da piazza Garibaldi e attraversa il borgo antico, con la rievocazione presso la porta medievale nei pressi della chiesa dell’Annunziata, mentre nelle cantine riprende la pigiatura; alle 16.30 il corteo arriva nel Parco con lo spettacolo dei falconieri, degli sbandieratori, degli arcieri e degli spadaccini. Alle 18.00 di nuovo la lavorazione del latte, alle 19.00 la «Pigiatura sotto le stelle».
Alle 20.30 il momento più atteso: la rievocazione storica della presa di Rapolla, con l’assalto degli arcieri di Galvano Lancia e lo spettacolo del fuoco. Anche domenica si chiude a mezzanotte.
«Alle cantine si lavora da settimane – racconta Pasquale Brescia, coordinatore del Parco Urbano -. Si puliscono le grotte, si montano le tavole, si sistemano i percorsi e le luci.
È il lavoro che nessuno vede, perché quando la gente arriva trova tutto in ordine, e invece dietro ci sono decine di persone che vengono qui la sera dopo il proprio turno. Sabato alle 13.00 apriamo: da quel momento il paese è di chi arriva».
«Gli stand sono tutti assegnati – spiega Anna Intana, del coordinamento stand enogastronomici e logistica – e i menù rispettano la cucina di Rapolla, con i prodotti dei produttori di qui: l’Aglianico, l’olio extravergine, i formaggi, le castagne. Chi arriva mangia quello che si mangia nelle case del paese».
«Abbiamo predisposto i parcheggi per auto, camper e autobus, il servizio navetta verso il Parco, i punti informativi e le colonnine di ricarica – aggiunge Anna Corella, sempre del coordinamento stand enogastronomici e logistica -.
A chi arriva in camper chiediamo di seguire le indicazioni pubblicate sul sito: le aree di sosta hanno carico e scarico dell’acqua e si riempiono in fretta».
Per chi arriva sono attivi parcheggi dedicati ad auto, camper e autobus, con servizio navetta verso il Parco, punti informativi, servizi igienici e colonnine per la ricarica delle auto elettriche; per i camper sono previsti spazi di sosta con carico e scarico dell’acqua.
Le indicazioni aggiornate si trovano su parcourbanocantinerapolla.it/info-utili. Chi preferisce arrivare a piedi può seguire «Passi di Montagna, sorsi di Aglianico», un percorso di dieci chilometri dall’Abbazia di San Michele di Monticchio fino al Parco Urbano delle Cantine (informazioni: tel. 0972 050008).
Il menù delle cantine porta i nomi della cucina rapollese: papareul arrganat, peperoni gratinati; papareul chiein, peperoni ripieni con mollica, acciughe e prezzemolo; faseul puvridd, fagiolata con crostini, peperoni secchi e olio a crudo; papareul arrsteut e patan frett ch l’aglij, peperoni arrostiti e patate fritte con l’aglio; sfugliat c la cipod e papareul sccat, pizza ripiena di cipolla e peperoni secchi; u cutturidd, il piatto dei cacciatori. Per chiudere, cauzungid d castagn e mastazzul, con la torta di castagne.
Il programma può subire variazioni per ragioni organizzative o meteorologiche: gli aggiornamenti vengono pubblicati sui canali ufficiali della manifestazione.