Trasporto delle persone con disabilità, amministrazione di Senise: basta polemiche sui social. Il confronto si affronti nelle sedi istituzionali

La gestione degli atti amministrativi, dei servizi pubblici e della complessa documentazione dell’Ente non può avvenire sui social o attraverso comunicati stampa.
È necessario superare l’abitudine di affidare a post e polemiche a distanza questioni che richiedono conoscenza degli atti e dei servizi, approfondimento tecnico e confronto nelle sedi istituzionali.
Il dibattito deve svolgersi in quelle sedi, sulla base della documentazione e di una reale conoscenza degli argomenti, senza «aiuti da casa». Evidentemente, per taluni sarebbe assai difficile sostenere un confronto serio.
L’unico risultato di questo sterile clamore mediatico è generare confusione tra i cittadini, ai quali non si possono spiegare passaggi tecnici e procedurali complessi attraverso semplici comunicati stampa. Ai cittadini serve chiarezza, non confusione mediatica: meno clamore e strumentalizzazione sui social, più confronto nelle sedi istituzionali.
Nel merito della vicenda del trasporto delle persone con disabilità, e in relazione ai recenti interventi sui social dell’Assessore regionale Cupparo, del Consigliere comunale di minoranza Sassone e dell’Amministrazione comunale di Francavilla in Sinni, avvertiamo il dovere istituzionale di fare chiarezza nei confronti della cittadinanza di Senise, unica e legittima destinataria dell’azione amministrativa.
Appare anomala l’accorata attenzione riservata a una vicenda amministrativa propria del Comune di Senise da parte di soggetti esterni alla compagine senisese. È stato proprio l’Assessore Cupparo a evidenziare come, in altre realtà territoriali della nostra regione, quale ad esempio il Comune di Lauria, il trasporto delle persone con disabilità non sia integrato nei servizi comunali, ma sia interamente a carico delle famiglie. Ci si chiede, allora, per quale motivo abbia destato così tanta attenzione la sospensione del servizio a Senise, in attesa del completamento dei necessari atti deliberativi e amministrativi, a fronte di un servizio mai sostenuto dal Comune in altre comunità.
Comprendiamo, per certi versi, la posizione espressa dall’Assessore Cupparo: non essendo Assessore alla Sanità, probabilmente non è a conoscenza delle interlocuzioni tra i Sindaci sulla carenza dei fondi regionali necessari a sostenere questi servizi e sulla richiesta di risorse aggiuntive per il trasporto delle persone con disabilità. Probabilmente non conosce i passaggi e i solleciti dell’Ambito sociale nei confronti dell’Assessore alla Sanità Latronico, finalizzati a coprire anche le spese di trasporto, come avvenuto fino a giugno 2025.
Non abbiamo mai sostenuto che la Regione abbia pagato direttamente il trasporto. Tuttavia, vogliamo ricordare che i servizi sociali vengono gestiti dall’Ambito territoriale, attraverso trasferimento di fondi regionali. Tant’è che fino a giugno 2025, la gara per la gestione dei servizi sociali, come quello del Centro diurno di Francavilla, comprendeva anche il trasporto. Da luglio 2025, a causa dell’insufficienza delle risorse, la gara ha escluso il trasporto, lasciando l’onere dei relativi costi alle «varie ed eventuali» !
Relativamente ai rapporti economici con il Comune di Francavilla in Sinni, gli atti di liquidazione delle somme dovute erano già in itinere e ad oggi sono stati semplicemente definiti.
Questa Amministrazione non intende proseguire con polemiche demagogiche o dare spiegazioni ad informazioni strumentalizzate.
Il nostro impegno verso le persone con disabilità e le loro famiglie è prioritario e continueremo a lavorare per garantirne la tutela.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale