Venerdì 9 ottobre scendiamo in strada. Perché non ci hanno lasciato altra scelta

Domani il Coordinamento Agricoltori Basilicata aderisce alla manifestazione sulla SS106 Jonica, da Policoro verso Scanzano Jonico. Non è una protesta. È una risposta.
Il carburante costa troppo. Le visite mediche, i corsi di formazione, i DPI sono a carico delle aziende agricole — non dello Stato, non di chi fa le leggi, di chi lavora la terra.
Il caporalato è ancora lì, irrisolto. La fauna selvatica distrugge i raccolti e nessuno ne risponde. La tassa CONAI pesa su chi produce cibo e non su chi lo spreca.
Sono problemi noti. Sono problemi vecchi. Sono problemi ignorati.
Noi non siamo criminali. Siamo custodi del territorio. Sfamiamo famiglie, presidiamo paesaggi, teniamo in piedi un’economia che senza di noi non esiste.
Vogliamo risposte immediate. Non tavoli. Non commissioni. Non promesse.
Chi governa la Basilicata e chi governa l’Italia sa esattamente di cosa parliamo. Sa da quanto tempo aspettiamo. Sa che la pazienza ha un limite.
Domani quel limite lo mostriamo in strada.
Coordinamento Agricoltori Basilicata