POLITICA

Trasporto disabili a Senise, Consigliere Sassone (FI): “L’Amministrazione scarica le colpe sulla Regione”

Trasporto disabili a Senise, l’Amministrazione scarica le colpe sulla Regione per coprire la propria incapacità amministrativa e contabile

«È fin troppo comodo gridare all’inadempienza della Regione per mascherare le proprie evidenti carenze di programmazione e gestione politica».

Con queste parole il consigliere comunale di opposizione Dr. Nicola Maria Sassone interviene nel dibattito seguito all’interruzione del servizio di trasporto sociale per le persone con disabilità che frequentano il Centro Territoriale Socio-Educativo “Don Pino Terracina” di Francavilla in Sinni.

«Le accuse rivolte alla Regione – spiega Sassone – poggiano sul nulla. Come si fa a definire la Regione inadempiente se quest’ultima non ha mai avuto a suo carico il pagamento delle spese di trasporto? Parliamo di costi che, per normativa e per prassi, sono storicamente a carico degli utenti o dei Comuni».

Il consigliere di opposizione entra nel dettaglio della convenzione in essere tra il Comune di Senise e il Comune di Francavilla in Sinni (ente capofila per la gestione associata del servizio): «In virtù di questo accordo, sono i Comuni interessati a doversi fare carico delle spese di trasporto, impegnandosi negli anni nei confronti delle famiglie e delle persone con disabilità.

La verità è ben altra e ben più grave: ad oggi il Comune di Senise non ha saldato nemmeno le spettanze del 2026, risultando ancora fermo ai pagamenti del 2025. Questa è la dimostrazione plastica di un’incapacità amministrativa totale».

Sassone punta l’indice contro le omissioni nella fase di programmazione finanziaria e risponde alle critiche strumentali arrivate dalla maggioranza: «Qualcuno ha tentato di far passare il messaggio che sia il sottoscritto a non conoscere i fondi RIPAS.

La realtà è esattamente l’opposto. Se il costo complessivo del trasporto ammonta a circa 25.000 euro, in fase di programmazione bastava destinare questa somma prioritaria al servizio e la quota restante alle altre esigenze degli uffici. Non è Sassone a non conoscere i RIPAS, è questa amministrazione che non ha saputo né voluto programmarli correttamente!».

Il consigliere affonda il colpo sulla gestione dei bilanci e delle interlocuzioni istituzionali: «Quando in sede di approvazione del Bilancio era già palese che le somme non c’erano, perché l’amministrazione non si è mossa per tempo per chiedere di modificare le schede già approvate in Regione?

La domanda sorge spontanea: è il consigliere Sassone che non conosce l’iter, oppure è un’amministrazione distratta da altre tematiche che non si è nemmeno cimentata a farlo?».

«Tagliare o lasciare scoperte le fasce più deboli e le famiglie dei ragazzi disabili mentre si amministra con questa sciatteria è inaccettabile – conclude Sassone –.

Invitiamo l’esecutivo a smetterla con lo scaricabarile e a trovare immediatamente le risorse per ripristinare un servizio essenziale che tutela i diritti fondamentali della persona».

Nicola Maria Sassone

Consigliere FI  Comune di Senise.

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