A Matera “Un tè alla suite” 2026: sette concerti per raccontare il Mediterraneo

Sette appuntamenti, da ottobre a dicembre, per attraversare il Mediterraneo attraverso la musica, mettendo in dialogo repertori, tradizioni e linguaggi differenti.
È il filo conduttore di “Un tè alla suite – Armonie & Aromi del Mediterraneo”, la nuova stagione concertistica promossa da Basilicata Circuito Musicale, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia.
La rassegna prenderà il via il 18 ottobre e accompagnerà il pubblico fino al 20 dicembre, con tutti gli appuntamenti in programma alle 17.30 all’Eurostars Matera La Suite.
Un orario e una formula che richiamano già nel titolo l’idea di un incontro raccolto e conviviale: un tè in compagnia diventa occasione per ascoltare musica e, attraverso di essa, percorrere idealmente le diverse sponde del Mediterraneo.
«Con “Un tè alla suite” – dichiara Piero Romano, direttore artistico Orchestra ICO Magna Grecia – vogliamo proporre un modo diverso di vivere la musica, più raccolto e vicino al pubblico. Il Mediterraneo è il filo che attraversa l’intera rassegna: un luogo di incontri, contaminazioni e memorie che ritroviamo nei repertori e nelle storie degli artisti.
L’idea è quella di trasformare ogni concerto in un momento di condivisione, nel quale l’ascolto possa diventare anche occasione di dialogo e di scoperta».
Ad aprire la stagione, il 18 ottobre, sarà “Salotto storico partenopeo” con il Mefitis Quartet, formato da Valeria Veltro e Tiziana Lobosco alle voci e Gaetano Agoglia e Francesco Latorraca alle chitarre. In programma musiche di Tosti, Di Capua, Turco, Bizet e Cottrau, in un viaggio nella tradizione musicale napoletana.
Il 25 ottobre sarà invece la volta di “Suoni dal Sud”, con Marco Zurzolo al sax, Martino De Cesare alla chitarra e Paki Palmieri alla batteria. Il repertorio attraverserà le musiche di Zurzolo, De Cesare, Pino Daniele e Rabih Abou-Khalil, tra sonorità mediterranee e contaminazioni contemporanee.
L’8 novembre spazio ad Angelo Mellone con “Verrei da te a piedi scalzi. L’Italia e il Sud, le radici, la provincia, la memoria e l’amore”. Mellone, voce e pianoforte, sarà affiancato da Salvatore Russo, alla direzione musicale e alle chitarre, e Pierluigi Balducci al basso elettrico, per un racconto in musica e parole legato ai temi dell’identità, delle radici e della memoria.
Il viaggio proseguirà il 22 novembre con “Voyage: suoni, memorie e culture del Mediterraneo”: Badrya Razem alla voce e Domenico Lopez alla chitarra proporranno canti della tradizione sefardita, catalana e araba, costruendo un ponte musicale fra popoli e culture.
Il 29 novembre la rassegna renderà omaggio a uno dei protagonisti della canzone italiana con “100 anni di Bruno Martino – L’omaggio al grande crooner italiano”, affidato alla voce di Francesca Leone e alla chitarra di Paolo Magno.
Atmosfere differenti caratterizzeranno l’appuntamento del 13 dicembre, “Voices of Hope: Spiritual & Gospel tradition”, con Danilo Cacciatore, maestro del coro, e L.A. Chorus, protagonisti di un programma dedicato alla tradizione gospel.
A chiudere “Un tè alla suite”, il 20 dicembre, sarà il Mario Rosini Trio con “Le mie strade in musica e parole”. Con Mario Rosini al pianoforte e alla voce, Mimmo Campanale alla batteria e Paolo Romano al basso elettrico, l’ultimo appuntamento unirà musica e racconto personale, concludendo il percorso della rassegna alle porte del Natale.
“Un tè alla suite” propone così un cartellone nel quale il Mediterraneo non è solo un riferimento geografico, ma uno spazio culturale comune: Napoli e il Sud, le tradizioni sefardite e arabe, il jazz, la canzone italiana e il gospel diventano tappe di un itinerario costruito intorno all’ascolto e all’incontro.
I biglietti hanno un costo di 10 euro, con ridotto a 5 euro per bambini e studenti, e sono disponibili anche online attraverso Vivaticket. Per informazioni è possibile rivolgersi a Basilicata Circuito Musicale, in via De Viti De Marco 13 a Matera.
La stagione concertistica è promossa da Basilicata Circuito Musicale, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia, e si inserisce nel quadro delle attività sostenute dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata e dal Comune di Matera, con il coinvolgimento di Matera Welcome e nel segno del riconoscimento Unesco della città.