CRONACA

Senise, stop al trasporto per i disabili verso il Centro Territoriale Socio-Educativo (CTSE) “Don Pino Terracina

Consigliere Sassone (FORZA ITALIA): “Scelta grave e inaccettabile, deposito una mozione urgente”

Senise, il Comune taglia il trasporto disabili per il Centro Territoriale Socio-Educativo (CTSE) “Don Pino Terracina, ma trattiene 125.600 euro fermi destinati agli uffici comunali.

SENISE (PZ) – Da ieri il Comune di Senise ha interrotto il servizio di trasporto dedicato alle persone con disabilità verso il centro diurno “Dopo di Noi”.

Un taglio improvviso che sta generando un gravissimo disagio a diverse famiglie del nostro territorio, le quali – per garantire la continuità educativa e assistenziale ai propri cari – si vedrebbero costrette a sostenere una spesa di circa 750 euro ciascuna per riattivare il trasporto a proprie spese.

A denunciare con fermezza la situazione è il consigliere comunale di minoranza Nicola Maria Sassone, che punta il dito contro le scelte e la gestione dell’amministrazione comunale.

«Ci troviamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita», dichiara Sassone. «Il Comune di Senise ha ricevuto dalla Regione Basilicata, attraverso i fondi RIPAS del Programma Speciale Senisese, ben 650.000 euro destinati proprio al potenziamento dei servizi.

Nel riparto di queste risorse, attraverso delibera di giunta comunale n 23 del 9.9.2025, l’amministrazione ha deciso di destinare 125.600 euro al supporto degli uffici comunali.

La realtà, però, è che dall’anno scorso a oggi questo supporto non è mai stato attivato e tali somme giacciono inutilizzate.

È semplicemente inaccettabile che si tengano 125.600 euro chiusi in un cassetto per potenziare l’ufficio tecnico mentre si interrompe un servizio essenziale, lasciando sole le famiglie e i disabili della nostra comunità».

Di fronte a questa emergenza sociale, il consigliere Sassone annuncia un’iniziativa istituzionale immediata:

«Depositerò oggi stesso una mozione urgente, da discutere nel primo Consiglio Comunale utile, per chiedere all’amministrazione di rivedere immediatamente la destinazione di queste somme.

La priorità assoluta deve essere la tutela dei soggetti più fragili e il sollievo alle loro famiglie, non la burocrazia.

Non possiamo tollerare che si pensi a rafforzare gli uffici a discapito dei diritti fondamentali delle persone con disabilità di Senise».

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