Pignola, operazione antidroga: due arresti e sequestrati oltre 55 grammi di stupefacenti
Perquisizioni disposte dalla DDA di Potenza dopo le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Recuperati cocaina, hashish, bilancini, materiale per il confezionamento e telefoni cellulari

Un’attività investigativa avviata dalla Polizia di Stato ha portato a due arresti a Pignola, nel Potentino, nell’ambito di un’indagine sul presunto traffico di sostanze stupefacenti nella zona.
L’operazione è stata condotta nel primo pomeriggio del 29 settembre 2026 dagli investigatori della SISCO di Potenza e della Squadra Mobile della Questura di Potenza, in esecuzione di un decreto di perquisizione personale e locale disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza.
Gli accertamenti sarebbero partiti dalle informazioni fornite da un neo collaboratore di giustizia, le cui dichiarazioni hanno consentito agli investigatori di avviare una serie di verifiche sulla presunta attività di spaccio presente nel territorio di Pignola.
Gli approfondimenti investigativi hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un cittadino italiano, fino a quel momento incensurato, che secondo l’ipotesi investigativa avrebbe svolto il ruolo di corriere della droga all’interno della comunità pignolese.
Gli agenti hanno effettuato controlli sulle persone interessate dall’indagine, sui veicoli utilizzati e presso le abitazioni riconducibili a D.F. e D.R.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, D.F. sarebbe stato individuato come soggetto incaricato del trasporto della sostanza, mentre D.R. avrebbe avuto il compito di custodirla.
Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente 10,6 grammi di cocaina e 45,2 grammi di hashish, oltre a bilancini di precisione e materiale ritenuto funzionale al confezionamento delle dosi.
Gli investigatori hanno inoltre acquisito alcuni telefoni cellulari nella disponibilità dei due uomini, ritenuti di interesse per gli ulteriori approfondimenti investigativi.
Al termine degli adempimenti previsti, entrambi sono stati arrestati con l’ipotesi di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, in relazione all’articolo 73, commi 1 e 4, del D.P.R. 309/1990.
D.F. è stato condotto presso la casa circondariale “A. Santoro” di Potenza, mentre D.R. è stato posto agli arresti presso la propria abitazione a Pignola, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
La posizione di D.F. si è ulteriormente aggravata nel corso delle successive attività svolte dagli operatori.
Durante le interlocuzioni con il personale di polizia, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe cercato di impedire l’esame del contenuto del proprio smartphone, già sottoposto a sequestro nell’ambito del procedimento.
In un primo momento avrebbe tentato di allontanarsi dagli uffici della Questura. Successivamente, sempre secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbe opposto resistenza agli agenti, provocando loro lievi contusioni e abrasioni agli arti superiori.
Per questi fatti D.F. è stato quindi arrestato anche per le ipotesi di resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
La vicenda giudiziaria si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari presso la Procura della Repubblica di Potenza.
Le contestazioni formulate nei confronti degli indagati dovranno pertanto essere sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Resta fermo, per tutti gli interessati, il principio di presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva.