Da Potenza a DigithON: Coralway porta l’innovazione elettronica lucana alla maratona delle startup

È iniziata oggi alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie l’undicesima edizione di DigithON, manifestazione dedicata all’innovazione e all’imprenditoria tecnologica che fino al 3 ottobre mette a confronto startup, investitori, aziende e protagonisti dell’ecosistema digitale italiano.
Sono 100 le startup selezionate dal comitato scientifico per partecipare alla competizione, scelte tra più di 500 candidature arrivate da diverse regioni italiane.
Un appuntamento che offre alle giovani imprese l’opportunità di illustrare idee, prodotti e modelli di business davanti a una platea composta da operatori finanziari, imprese e professionisti del settore.
Tra le realtà selezionate figura anche Coralway Srl SB, impresa innovativa lucana che ha sviluppato una soluzione dedicata alla progettazione elettronica.
Sul palco della manifestazione la startup presenta BreakCad, progetto che punta a ridurre le difficoltà tecniche che spesso accompagnano il passaggio dalla fase sperimentale alla realizzazione di una scheda elettronica personalizzata.
BreakCad è un sistema CAD protetto da brevetto progettato per accompagnare l’utente nella trasformazione di un prototipo elettronico, realizzato utilizzando breakout board, sensori e moduli disponibili sul mercato, in un vero e proprio circuito stampato personalizzato, o PCB.
Un passaggio che, nella progettazione tradizionale, può richiedere software EDA professionali e una preparazione tecnica specifica. Strumenti completi e potenti, ma che possono risultare poco accessibili a chi si avvicina alla progettazione elettronica senza una formazione specialistica.
La soluzione sviluppata da Coralway nasce proprio per ridurre questa barriera. Il sistema propone un percorso operativo più intuitivo, rivolto a maker, tecnici, appassionati di elettronica, studenti e insegnanti, consentendo di affrontare la progettazione di una scheda senza dover necessariamente possedere competenze avanzate nell’utilizzo dei software professionali.
La piattaforma guarda inoltre al mondo della formazione e può essere utilizzata come supporto didattico all’interno di scuole e atenei, favorendo un approccio più pratico alla progettazione elettronica.
A illustrare il progetto durante DigithON è Davide Scintu, ingegnere e cofondatore di Coralway.
“BreakCad nasce da una difficoltà che abbiamo incontrato direttamente nel nostro lavoro: trasformare un prototipo elettronico funzionante in una scheda realizzata secondo esigenze specifiche”, racconta Scintu.
L’obiettivo della startup è rendere questo processo più accessibile, evitando che la complessità degli strumenti tradizionali possa rappresentare un ostacolo per chi ha un’idea o un progetto da sviluppare.
“La nostra intenzione – aggiunge Scintu – è permettere a un numero maggiore di persone di affrontare questo passaggio in autonomia, senza dover necessariamente ricorrere a competenze esterne o abbandonare un progetto per ragioni di tempo e difficoltà tecnica”.
La partecipazione alla manifestazione pugliese rappresenta anche un’occasione per presentare il prodotto a una platea composta da realtà finanziarie e imprenditoriali interessate alle nuove tecnologie.
La presenza di Coralway tra le startup protagoniste di DigithON porta all’attenzione del pubblico nazionale un progetto sviluppato in Basilicata e inserito in un settore caratterizzato dalla presenza di importanti operatori internazionali.
Con BreakCad, la startup punta infatti a intervenire in una fase specifica del processo di sviluppo dell’elettronica, mettendo a disposizione uno strumento rivolto non soltanto ai professionisti, ma anche a chi si avvicina alla progettazione per motivi didattici, personali o legati alla prototipazione.
La manifestazione proseguirà fino al 3 ottobre, quando in Piazza Castello a Bisceglie è prevista la serata conclusiva con la proclamazione dei progetti vincitori dell’undicesima edizione.
Per Coralway, il palco di DigithON diventa così un’opportunità per presentare BreakCad, raccogliere confronti e valutazioni sul progetto e avviare nuovi contatti con il mondo dell’innovazione e dell’imprenditoria tecnologica.