Messaggio dell’Assessore Cupparo al congresso Adoc
L’assessore sottolinea che la Regione riconosce nelle associazioni dei consumatori un interlocutore fondamentale. Non soltanto per la tutela dei diritti individuali, ma anche per costruire politiche pubbliche più vicine ai cittadini, più trasparenti e capaci di intercettare i cambiamenti.

Nel sottolineare il significativo ruolo del Comitato che in questi mesi con il suo presidente ha svolto un’importante funzione propositiva, contribuendo ad alimentare il confronto con la Regione e portando all’attenzione delle istituzioni esigenze, criticità e proposte che arrivano direttamente dai consumatori e dalle comunità dei territori, Cupparo sottolinea che la Regione riconosce nelle associazioni dei consumatori un interlocutore fondamentale.
Non soltanto per la tutela dei diritti individuali, ma anche per costruire politiche pubbliche più vicine ai cittadini, più trasparenti e capaci di intercettare i cambiamenti della società e dei mercati. In questa direzione si colloca il lavoro avviato sulla modifica della legge regionale 10 aprile 2000, n. 40, che disciplina la tutela del consumatore e dell’utente.
L’obiettivo – aggiunge – non è stato semplicemente aggiornare una legge, ma rafforzare gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono esercitare consapevolmente i propri diritti.
Per la Regione, infatti, la tutela del consumatore è strettamente collegata alla qualità dello sviluppo economico.
Un mercato più trasparente ed equilibrato favorisce le imprese che operano correttamente, accresce la fiducia dei cittadini e contribuisce alla competitività del sistema regionale. In questo quadro – continua l’assessore assume particolare importanza la rete degli sportelli territoriali delle associazioni dei consumatori, che rappresentano un vero presidio di prossimità.
Sedici sportelli sul territorio regionale, con modalità di accesso sia fisiche sia da remoto, offrendo assistenza, orientamento e supporto ai cittadini nella gestione delle controversie e nella tutela dei propri diritti.
È una rete che va valorizzata e rafforzata, perché consente alle istituzioni di essere più vicine alle persone e alle loro esigenze concrete.
Siamo consapevoli, tuttavia, delle difficoltà operative ed economiche che gli sportelli e le associazioni si trovano ad affrontare. Riteniamo utile promuovere uno specifico incontro tra il Comitato Regionale Consumatori e la Regione per individuare le soluzioni possibili.
Per Cupparo “un esempio concreto del metodo di collaborazione che intendiamo rafforzare è rappresentato dal recente incontro dedicato alle criticità nei servizi e nelle procedure di Acquedotto Lucano, portate all’attenzione della Regione dal Comitato Regionale Consumatori.
Sono state avanzate proposte operative per migliorare il rapporto con gli utenti: dall’individuazione di una figura di garanzia all’attivazione di un dialogo preventivo sulle principali problematiche, fino alla possibilità di istituire un confronto permanente e di definire un protocollo tra Acquedotto Lucano e le associazioni dei consumatori.
La Regione considera le associazioni dei consumatori partner importanti di questo percorso. C’è piena disponibilità a proseguire questo percorso di collaborazione istituzionale.
Le condizioni per migliorare ulteriormente il rapporto ci sono e vanno utilizzate. L’obiettivo comune deve essere quello di rendere più forte la voce dei cittadini, più efficace la tutela dei consumatori e più diretto il rapporto tra istituzioni, associazioni e territori.
Questa è l’alleanza che proponiamo: Regione, associazioni e cittadini dalla stessa parte, non per difendere interessi particolari, ma per costruire una Basilicata più trasparente, più consapevole e più capace di tutelare i diritti”.