CULTURA E EVENTI

La Festa del Cinema di Roma accende la Capitale: grandi star, cinema italiano e nuove storie

La Capitale si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico internazionale per il cinema. Dal 13 al 25 ottobre, Roma ospiterà la 21ª edizione della Festa del Cinema, una manifestazione sempre più diffusa sul territorio cittadino, con il tradizionale cuore all’Auditorium Parco della Musica.

A catalizzare l’attenzione sarà una parata di protagonisti internazionali. Tra gli ospiti attesi figurano Jenna Ortega, Javier Bardem, Julianne Moore, Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian e Sandra Hüller. A Javier Bardem sarà inoltre assegnato il Premio alla Carriera.

Ad aprire ufficialmente la rassegna sarà Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, a conferma della forte presenza del cinema italiano all’interno del programma.

«Il sindaco Gualtieri ci aveva chiesto una Festa sempre più metropolitana e allargata alla città e quest’anno siamo arrivati al massimo di sempre», ha spiegato Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma. Dopo le circa 100mila presenze registrate lo scorso anno, l’obiettivo è superare quel risultato grazie all’ampliamento delle sedi e alla ricchezza del cartellone.

Uno degli elementi caratterizzanti di questa edizione riguarda la presenza femminile nel concorso internazionale Progressive Cinema. Sono sei le registe presenti sui 18 film selezionati.

Tra queste ci sono Susanna Nicchiarelli, con Giorni Felici, adattamento live action della graphic novel fantasy di Zuzu, e Kasia Smutniak, autrice del documentario Mustang, nel quale torna sul viaggio compiuto nel 2003 in Nepal insieme a Pietro Taricone.

A rappresentare il cinema italiano nel concorso ci sarà anche Brianza di Simone Catania, storia di un imprenditore in difficoltà che si avvicina progressivamente al mondo dell’illegalità.

«Le registe donne ci sono, anche se non ancora nella percentuale che vorremmo», ha sottolineato la direttrice artistica Paola Malanga, ricordando anche il legame della Festa con il percorso di Paola Cortellesi, che proprio a Roma presentò il suo esordio alla regia, C’è ancora domani.

Il cinema italiano sarà protagonista anche nelle sezioni Grand Public e Freestyle. Tra i titoli più attesi figurano il biopic dedicato a Pino Daniele, Je so’ Pazzo di Nicola Prosatore, Il ministero dell’amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, con Pif, Corrado Guzzanti, Angela Finocchiaro e Alessandra Mastronardi, e Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti, interpretato da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.

In programma anche Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann, con Fanny Ardant, Se domani non torno di Paola Randi, dedicato alla vicenda di Giulia Cecchettin e presentato insieme ad Alice nella città, e il giallo Una sera a Roma di Enrico Vanzina.

Non mancheranno le grandi produzioni internazionali. Jesse Eisenberg presenterà The Debut, insieme a Julianne Moore e Paul Giamatti, mentre Jenna Ortega sarà protagonista di Klara e il sole di Taika Waititi, nel ruolo di un’androide.

Grande attenzione anche alle serie televisive. La seconda stagione di All’s Fair, ambientata nel mondo di uno studio legale specializzato in divorzi, sarà presentata con Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts e Sarah Paulson.

Tra gli altri ospiti internazionali ci saranno Sandra Hüller, protagonista di Ingeborg Bachmann – Someone Who Was Once Me di Regina Schilling, e Paul Bettany, atteso per la serie Marvel Vision Quest. Deva Cassel accompagnerà invece la première mondiale di Le Fantôme de l’Opéra di Alexandre Castagnetti.

La serialità italiana avrà un ruolo significativo nel programma, con diverse produzioni realizzate per la Rai, main media partner della manifestazione.

Tra i titoli figurano 177 giorni. Il rapimento di Farouk di Carlo Carlei, con Marco Bocci, Cagnàz di Alessandro Roia, con Guido Caprino, e Livatino – Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido, dedicato alla figura del magistrato siciliano ucciso dalla mafia.

In programma anche La famiglia Panini – L’avventura delle figurine di Letizia Lamartire, con Serena Rossi. HBO Max presenterà invece Melania Rea di Stefano Mordini, mentre Netflix porterà alla Festa la crime comedy Chiaroscuro di Jan Maria Michelini, con Pierpaolo Spollon.

La Festa allargherà il proprio sguardo anche oltre il cinema tradizionale, dando spazio alla musica e allo sport.

Tra i titoli musicali spicca Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, mentre Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli porta sullo schermo il ricordo del grande direttore d’orchestra scomparso nel 2001, attraverso lo sguardo del figlio Giovanni Sinopoli.

Non mancheranno le storie degli sportivi. Daniele De Rossi sarà al centro della docuserie Radici di Nicola Ravera Rafele, mentre la campionessa di sci Federica Brignone sarà protagonista del documentario Federica – L’ultima olimpiade, firmato da Federico Gariboldi e Paolo Novelli.

A completare il programma sarà infine la sezione Best of, dedicata ad alcuni dei film più apprezzati e premiati della stagione, tra cui Fjord e La bola negra.

Una Festa sempre più articolata, dunque, che punta a unire grandi produzioni internazionali, cinema d’autore, serialità, musica e sport, portando il racconto cinematografico fuori dai tradizionali confini dell’Auditorium e coinvolgendo un numero crescente di luoghi e spettatori nella vita culturale di Roma.

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