POLITICA

Nucleare in Basilicata, Chiorazzo e Vizziello incalzano Bardi: “Dica se ci sono già interlocuzioni con il Governo”

Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Nucleare, dopo il via libera del Senato le parole di Bardi assumono un significato ancora più preciso. Dica ai lucani se esistono già interlocuzioni con il Governo per realizzare una centrale in Basilicata”.

 “L’approvazione definitiva da parte del Senato della legge delega sul nucleare rende ancora più significative le dichiarazioni rese il 7 luglio in Consiglio regionale dal Presidente Bardi. Mentre il Governo nazionale costruiva il quadro normativo per riaprire in Italia la strada al nucleare, Bardi dichiarava che la Basilicata non intendeva autoescludersi da questo scenario e che avrebbe dovuto valutare quale ruolo poter svolgere.

 A questo punto c’è una domanda alla quale il Presidente della Regione, Vito Bardi, deve rispondere con chiarezza: esistono già interlocuzioni, formali o informali, tra Regione e Governo nazionale sulla possibilità di localizzare in Basilicata impianti nucleari di nuova generazione? Esistono interlocuzioni con soggetti industriali interessati allo sviluppo di questi progetti?

 Non abbiamo elementi per affermare che vi siano già accordi o intese. Ma la successione dei fatti rende doveroso fare piena trasparenza.

 Su una scelta di questa portata non possono esserci disponibilità preventive espresse senza che esista un atto di programmazione sottoposto al Consiglio regionale e senza un confronto pubblico con i lucani.

 Se il Governo regionale e la maggioranza di centrodestra ritengono che la Basilicata possa ospitare in futuro impianti nucleari, presentino una proposta, la portino nelle Commissioni e in Consiglio regionale e se ne assumano apertamente la responsabilità politica. Su una questione destinata a incidere per decenni sul futuro della nostra terra non sono sufficienti dichiarazioni o disponibilità generiche, servono atti e responsabilità davanti ai lucani. Anche per questo sollecitiamo la convocazione del Consiglio regionale straordinario sul petrolio e sul futuro energetico della Basilicata già richiesto dalle opposizioni. Quella è la sede nella quale il Presidente Bardi e la sua maggioranza devono chiarire quale futuro energetico immaginano per la Basilicata e, soprattutto, quali impegni intendono assumere o hanno già assunto”.

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