CRONACA

Operaio morto sul lavoro nel Potentino: Tortorelli (Uil), chiediamo alla Regione l’avvio immediato di un percorso legislativo

Operaio morto sul lavoro nel Potentino: Tortorelli (Uil), chiediamo alla Regione l’avvio immediato di un percorso legislativo per l’approvazione di una Legge Regionale sulla Sicurezza sul Lavoro

L’operaio di 60 anni morto sul lavoro, a Sant’Arcangelo, in un cantiere edile nell’area artigianale San Brancato, è la quarta vittima dell’anno e ripropone la questione per noi sempre centrale della sicurezza sul lavoro.

Così una nota della Uil Basilicata, a firma del segretario generale Vincenzo Tortorelli, che esprime il cordoglio e la vicinanza della Uil Basilicata alla sua famiglia, ai colleghi e alla comunità locale.

Nel rinnovare l’impegno della Uil con il rilancio della campagna “Zero morti sul lavoro”, Tortorelli evidenzia che  dietro ogni vittima ci sono una famiglia distrutta, affetti spezzati e una comunità che perde una parte di sé.

Non c’è dignità del lavoro, né dignità della persona, se ancora oggi in Italia oltre mille persone ogni anno escono di casa per lavorare e non fanno più ritorno. È una realtà che un Paese civile non può accettare.

Per questo chiediamo alla Regione l’avvio immediato di un percorso legislativo per l’approvazione di una Legge Regionale sulla Sicurezza sul Lavoro, costruita insieme al mondo delle imprese, delle istituzioni e delle parti sociali.

La sicurezza sul lavoro diventi una priorità assoluta e permanente: servono più prevenzione, più formazione, controlli rigorosi, investimenti nella sicurezza e una diffusa cultura della prevenzione che coinvolga imprese, istituzioni, lavoratori e parti sociali.

La sicurezza riguarda tutti e non può essere considerata un costo. L’unico obiettivo accettabile è uno soltanto: arrivare davvero a zero morti sul lavoro.»

Pulsante per tornare all'inizio