POLITICA

Bardi candidato? Piero Lacorazza (PD) : “Governo più debole, maggioranza spalle al muro.”

Il capogruppo del Pd: Una possibile candidatura alle elezioni politiche sarebbe l’ammissione del fallimento del centrodestra. La Regione è più debole in una fase segnata da crisi industriali, difficoltà della sanità e dalla trattativa su petrolio e concessioni

“Prima si vota, meglio è. Non smentisce un’ ipotesi di candidatura al Parlamento il Presidente Bardi, a cui auguriamo buon lavoro per il nuovo incarico. È l’ammissione di un fallimento e di non reggere più, dopo anni, la sfida del governo, del governo del presente e del futuro della Basilicata. Cosa resta di questa esperienza partita con la promessa del cambiamento tradita nella vita reale di cittadini ed imprese? E per noi prima si vota meglio è, considerando che già nel 2024 il Presidente Bardi ha vinto grazie ad Azione e Italia Viva, rappresentata da esponenti di primo piano della stagione politica e di governo nel 2014/2019”. È quanto afferma Piero Lacorazza, capogruppo del PD in Consiglio regionale, che prosegue:

“Con questa dichiarazione il Presidente Bardi ha messo di spalle al muro il centrodestra, tenendo ancor di più sotto scacco i consiglieri regionali stretti dal rischio di un voto anticipato e dal possibile allineamento tra assetto di coalizione nazionale e regionale, con la variabile del neo partito del generale Vannacci.

Con questa dichiarazione per una possibile candidatura al Parlamento, la Regione è più debole, in un contesto preoccupante di condizione economica e di crisi industriali, una sanità che registra 60.000 lucani che rinunciano alle cure e una fragilità nella trattativa con le compagnie petrolifere e lo Stato, vista la scadenza delle concessioni”.

“Insomma – conclude Lacorazza – la possibile fuga è per noi la prova che questa esperienza del centrodestra al governo è al  capolinea.

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