POLITICA
Rotelli commissario Fdi: Egidio Digilio, per la destra sociale un segnale di ripresa di un dialogo e di un confronto
Dichiarazione Egidio Digilio, già senatore
«La nomina di Mauro Rotelli a commissario regionale di Fratelli d’Italia in Basilicata rappresenta una novità politica che va oltre una scelta legata alla vita interna di un partito. Per tutta l’area della destra lucana che guarda con attenzione a FdI, può essere letta come un segnale di ripresa di un dialogo e di un confronto che, nel tempo, hanno conosciuto fasi alterne e non sempre positive.
Ritrovare l’anima sociale della destra resta una delle questioni poste da Gianfranco Fini e che, sorprendentemente, conservano ancora oggi una forte attualità. Penso al rapporto con l’Europa e con l’Occidente, al delicato equilibrio tra identità e integrazione, alla centralità delle istituzioni e al rapporto, non sempre semplice, tra conservazione e modernità.
Sono temi che appartengono alla storia della destra italiana e che non possono essere rimossi. Senza la consapevolezza della propria storia non possono esserci né un presente solido né una prospettiva credibile per il futuro soprattutto per le nuove generazioni e i nuovi dirigenti politici.
In questo senso, anche il riconoscimento di Gianfranco Fini, con tutte le responsabilità e le conseguenze delle sue scelte politiche, come “padre nobile” della destra italiana può contribuire ad aprire una riflessione e uno scenario politico nuovo.
La nomina di Rotelli, quindi, può rappresentare per la Basilicata l’occasione per riaprire un confronto più ampio, capace di coinvolgere non soltanto Fratelli d’Italia ma l’intera area culturale e politica della destra lucana. È uno scenario ancora tutto da scrivere, nel quale storia, identità e capacità di interpretare il presente dovranno tornare a dialogare».