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Premio Mario Trufelli, ecco i vincitori

Dedicato alla memoria del giornalista, poeta e scrittore, primo responsabile della redazione Rai della Basilicata, è istituito dall’Associazione della Stampa di Basilicata. Alla Torre Normanna di Tricarico il 1° ottobre 2026 la consegna dei riconoscimenti.

Sono Sofia Pellicciotti, di Porcari (Lucca), allieva del master di giornalismo dell’Università di Bologna e Chiara Malvinni, di Grassano (Matera) studentessa dell’Istituto d’Istruzione Superiore Turi-Morra di Matera, le vincitrici della prima edizione del “Premio di giornalismo Mario Trufelli”, dedicato alla memoria del giornalista, poeta e scrittore, primo responsabile della redazione Rai della Basilicata, istituito dall’Associazione della Stampa di Basilicata, in collaborazione con il Consiglio regionale della Basilicata e il Comune di Tricarico (Matera) e con il patrocinio di Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti della Basilicata, sede Rai di Basilicata, Tgr Rai, Usigrai, Inpgi, Casagit Salute, e Giunta regionale della Basilicata, Fondazione Leonardo Sinisgalli, Polo museale Castronuovo di Sant’Andrea, Fondazione Aiello – Musei Aiello Moliterno – Casa Trufelli, forMedia e Apt Basilicata.

Per la prima edizione il premio ha avuto come tema “Il Mezzogiorno che guarda al Mediterraneo: sfide e opportunità per un Sud Italia che può fare da cerniera tra l’Europa e i paesi del bacino”.

La Giuria, presieduta da Roberto Pacchetti, Direttore della Tgr della Rai, nella Prima sezione – Scuole di giornalismo – ha premiato l’elaborato di Sofia Pellicciotti: “Strumenti musicali dai barconi dei migranti”, per la qualità dell’impianto giornalistico, l’originalità del tema e l’efficacia del racconto, dalle caratteristiche di un reportage d’inchiesta.

Nella Seconda sezione, riservata alle Scuole secondarie di secondo grado della Basilicata, la Giuria ha scelto l’elaborato di Chiara Malvinni “Il Mezzogiorno come cerniera: dignità, memoria e futuro nel Mediterraneo”, per l’originalità dell’impostazione e dalla profondità della riflessione, che intreccia memoria personale, storia e attualità.

Menzione speciale della Giuria per Francescapia Caputo, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Miraglia” di Lauria (Potenza) autrice dell’elaborato audiovisivo “Il margine possibile”, per l’efficacia del linguaggio audiovisivo, l’originalità dell’approccio e la sensibilità con cui affronta il tema del margine come possibile spazio di trasformazione, incontro e nuove opportunità.

I vincitori saranno premiati il prossimo 1 ottobre 2026 durante una cerimonia che si terra alle 9:30, alla Torre del Castello Normanno di Tricarico (Matera).

Durante la cerimonia verrà ricordato anche Renato Cantore, recentemente scomparso.

Giornalista e scrittore, fondatore e primo presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata, ha voluto, ideato e programmato il Premio Trufelli con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’interesse delle giovani generazioni alla conoscenza di vecchi e nuovi media e l’impegno per forme di giornalismo attento ai problemi della comunità e consapevole dei doveri della professione, con particolare riferimento alla condizione del Mezzogiorno e, in genere, alle problematiche che riguardano le aree più svantaggiate.

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