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Antonelli concede il bis: ancora una vittoria Mercedes, Verstappen secondo

Kimi Antonelli non si ferma. Dopo il trionfo di Monza, il pilota bolognese della Mercedes torna sul gradino più alto del podio anche in Spagna, al termine di una gara condotta con intelligenza e senza correre rischi inutili.
Alle sue spalle chiudono Max Verstappen e Lando Norris, penalizzato da una Virtual Safety Car arrivata nel momento meno favorevole.

Non è stato un successo costruito attraverso un dominio assoluto, come ammette lo stesso Antonelli, ma il risultato conferma la crescita del giovane talento italiano.

A fare la differenza è soprattutto la gestione della gara: il ventenne evita situazioni pericolose e amministra il vantaggio nel momento decisivo.

Con questo successo il margine nel Mondiale aumenta sensibilmente: sono 81 i punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, quinto al traguardo, mentre Lewis Hamilton, costretto al ritiro nelle fasi iniziali per un problema ai freni, scivola a 101 lunghezze dalla vetta. Quarto posto per Charles Leclerc con l’altra Ferrari.

Il via procede senza collisioni, nonostante le tensioni della vigilia. Antonelli è costretto a tagliare alcune curve per evitare possibili contatti, mentre anche Verstappen finisce largo in un’altra occasione. Entrambi devono successivamente restituire la posizione.

Norris conserva così il comando, mentre Verstappen perde terreno e si ritrova alle spalle anche di Hamilton. Per il britannico della Ferrari, però, la gara termina poco dopo a causa del guasto all’impianto frenante.

La situazione cambia al 15° giro. Un incidente di Stroll provoca l’ingresso della Virtual Safety Car proprio dopo che Norris ha completato il passaggio sul rettilineo.

Diversi piloti ne approfittano immediatamente per effettuare il cambio gomme, mentre il pilota McLaren è costretto ad aspettare il giro successivo. Quando torna ai box la pista è nuovamente libera e Norris riparte addirittura in quinta posizione.

A sorpresa, a prendere il comando è quindi Leclerc, che monta pneumatici duri e decide di prolungare il primo stint. La strategia della Ferrari sembra funzionare: il monegasco riesce infatti ad aumentare il proprio vantaggio nei confronti di Antonelli.

La gara attraversa quindi una fase di attesa. Leclerc rimane in pista nella speranza che possa verificarsi una nuova neutralizzazione che gli permetta di effettuare il pit stop in condizioni vantaggiose. L’occasione, però, non arriva. Dopo 33 giri il ferrarista entra ai box e torna in pista alle spalle di Russell, che nel frattempo è riuscito a recuperare diverse posizioni.

Antonelli eredita così la leadership, con Verstappen immediatamente alle sue spalle. L’olandese deve però guardarsi anche dal ritorno di Norris. Il duello per le prime posizioni rimane aperto, ma nessuno dei due riesce a trovare lo spazio per sferrare l’attacco decisivo. Antonelli può quindi gestire gli ultimi giri e conquistare la sua ottava vittoria della stagione.

«È stata una gara complicata e con diversi momenti difficili. Ho cercato soprattutto di preservare le gomme. Vincere è sempre speciale, anche se oggi penso che Lando meritasse qualcosa in più», racconta Antonelli al termine della gara. Il pilota Mercedes evita poi di concentrarsi sul vantaggio accumulato in classifica: «Devo continuare a lavorare e affrontare una gara alla volta, dando sempre il massimo. Alla fine dell’anno vedremo dove saremo, senza pensare troppo al campionato».

Anche Toto Wolff invita alla prudenza. Il team principal della Mercedes sottolinea come il campionato sia ancora tutt’altro che deciso: «Abbiamo una macchina che presenta ancora alcuni punti deboli. Uno o due fine settimana senza raccogliere punti potrebbero cambiare completamente la situazione. Festeggeremo soltanto quando avremo la certezza matematica».

Soddisfatto Verstappen, consapevole di aver ottenuto un risultato importante: «Considerando il nostro ritmo in gara, questo è un ottimo risultato. Sapevamo che la situazione di Lando era stata condizionata dalla Virtual Safety Car».

Norris prova invece a guardare agli aspetti positivi nonostante il podio sfumato: «Non potevo fare nulla per la Virtual Safety Car. Ho avuto un po’ di sfortuna, ma nelle corse può succedere. Credo comunque di aver disputato una buona gara. Dobbiamo continuare a lavorare perché abbiamo ancora la possibilità di vincere».

Il fine settimana spagnolo lascia invece parecchio amaro in bocca alla Ferrari. Hamilton, fermato dopo pochi giri dal problema ai freni, è particolarmente deluso: «È difficile accettare un risultato del genere.

Sono stato sfortunato, perché ho dovuto ritirarmi. La macchina però era molto competitiva e sentivo di avere il passo per puntare al podio e forse anche alle prime due posizioni».

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