Forestali lucani, formazione RLS da aggiornare: chiesto l’intervento urgente del Consorzio
Segnalata una possibile irregolarità negli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08. I lavoratori chiedono la programmazione immediata delle ore di aggiornamento per i rappresentanti della sicurezza

Una richiesta di intervento urgente per garantire il pieno rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è stata indirizzata alla Direzione aziendale, ai responsabili dei settori e al Servizio di Prevenzione e Protezione del Consorzio che gestisce le attività idraulico-forestali in Basilicata.
La segnalazione, presentata a nome del collettivo degli operatori idraulico-forestali, riguarda in particolare la formazione obbligatoria dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la necessità di verificare l’avvenuto aggiornamento previsto dalla normativa.
Secondo quanto evidenziato nella comunicazione, il 6 giugno 2026 sarebbe scaduto il termine per procedere all’aggiornamento formativo dei rappresentanti dei lavoratori. La richiesta prende le mosse dall’applicazione del Decreto Legislativo 81/2008, che disciplina gli obblighi in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La nota richiama, nello specifico, l’articolo 37, comma 11, del decreto, sostenendo che, in relazione alle caratteristiche dell’ente e alla consistenza dell’organico, sia necessario garantire un percorso annuale di aggiornamento della durata di almeno otto ore per gli RLS.
La questione viene posta all’attenzione della Direzione anche sotto il profilo delle responsabilità connesse al mancato rispetto degli adempimenti previsti dalla legislazione sulla sicurezza. Nella segnalazione si fa riferimento alle possibili conseguenze derivanti da eventuali verifiche degli organi competenti o da situazioni di particolare gravità, come gli infortuni che dovessero verificarsi durante le attività nei cantieri forestali.
Per gli operatori, dunque, la priorità è procedere rapidamente alla regolarizzazione della posizione formativa, evitando che un adempimento obbligatorio possa rimanere inevasa.
Un ulteriore elemento indicato nella comunicazione riguarda le modalità attraverso cui poter effettuare l’aggiornamento. La normativa contrattuale di riferimento e gli accordi applicativi del settore, secondo quanto riportato nella nota, consentirebbero di ricorrere anche alla formazione online, compresa quella svolta in modalità asincrona, laddove prevista e conforme ai requisiti applicabili.
Una soluzione di questo tipo permetterebbe di limitare le ripercussioni sull’organizzazione delle attività operative, evitando di incidere significativamente sulla programmazione dei cantieri e sulla turnazione del personale.
La richiesta rivolta all’Azienda è quindi quella di intervenire senza ulteriori ritardi, coinvolgendo il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e i dirigenti competenti, e di predisporre un calendario per lo svolgimento delle otto ore di aggiornamento richieste.
L’obiettivo indicato è quello di riportare la struttura nella piena osservanza degli obblighi formativi e di rafforzare, allo stesso tempo, gli strumenti di tutela dei lavoratori impegnati nelle attività forestali.
La comunicazione si conclude con un richiamo alla tutela di coloro che hanno promosso la segnalazione. Gli operatori precisano infatti che l’iniziativa è stata presentata in forma collettiva e con finalità esclusivamente collaborative, nell’interesse della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il riferimento è anche all’articolo 20 del D.Lgs. 81/08, relativo agli obblighi dei lavoratori nell’ambito della sicurezza, oltre alle garanzie previste dalla legislazione vigente.
Nella nota viene infine sottolineato che eventuali comportamenti ritorsivi o discriminatori nei confronti di chi ha contribuito alla segnalazione, qualora finalizzati a individuare o penalizzare i mittenti, sarebbero ritenuti lesivi delle tutele riconosciute ai lavoratori dallo Statuto dei Lavoratori e dalle altre disposizioni applicabili.