POLITICA

Sanità a Senise, Consigliere Castelluccio: «Se tutto fosse vero, servono dimissioni»

Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro, assistiamo ad una tragicommedia dell’assurdo.
In attesa di verificare e visionare questi documenti, la mente cerca di ricollegare eventi, accadimenti,  dichiarazioni  rilasciate da tutti, soggetti pubblici e privati.
C’è tanto che non mi quadra in questa vicenda.
E se questa vicenda riguarda la sanità,  la salute dei cittadini, le riflessioni da fare aumentano a dismisura. Perché potrebbero esserci gravi responsabilità e irresponsabilità.
E succede che mi pongo delle domande.
Domanda 1: Chi ha comunicato al ministero che la casa di comunità di Senise sarebbe diventata temporaneamente Hub e non Spoke, e perché ciò non è stato reso pubblico?
Domanda 2: Chi è perché ha comunicato al ministero che la casa di comunità di Senise non dovesse più essere Hub ma Spoke?
Domanda 3: Da quanto tempo il sindaco di Senise è al corrente di queste suddette mutazioni?
Domanda 4: Come mai , nel silenzio più assoluto,  non si è  detto che la giunta comunale di Senise in data 26.08.2026 con delibera n.64 ha dato incarico ad un legale esterno per ricorrere al Tar Basilicata contro la determina  della direzione regionale della sanità n. 13BI.2026/D.00320 del 03 06.2026 ?
Domanda 5: Come mai il ricorso al tar avviene 2 giorni dopo l’incontro, con il direttore generale Asp De Filippis, in cui si aprivano “interessanti” prospettive?
Domanda 6: La faccio a chi ha strumentalizzato( a mio avviso) dal primo momento la protesta sulla sanità
( Chiorazzo consigliere regionale ) e alla sindaca di Senise Castronuovo.
Se questi documenti documentano realmente quanto da lui detto, si rendono conto che stanno facendo (involontariamente) soltanto danni enormi per Senise?
Perché se Senise era diventato Hub e poi in seguito alle loro proteste Spoke, il risultato del fallimento è evidente.
Torno al titolo, se tutto ciò risultasse vero, chiedo umilmente le dimissioni
1) di chi ha chiesto ma non comunicato la scelta dell’hub a Senise,
2) di chi sapeva e ha revocato tale scelta
3) della Sindaca di Senise e del consigliere regionale Angeli Chiorazzo per come hanno agito in tutta questa vicenda che  ha creato soltanto isolamento politico nel territorio e una forte contrapposizione con la Regione Basilicata.
La sanità non può  e non deve essere né campo di speculazione , né di eventuale ritorsione .
Vedo solo tanta irresponsabilità sulla pelle dei cittadini.
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