Narciso: l’arte di specchiarsi in un capolavoro a Potenza
APT Basilicata presenta la mostra dedicata al Narciso attribuito a Caravaggio, firmando un appuntamento di altissimo valore culturale per la prima volta in regione, in programma dal 10 settembre al 30 novembre 2026 al Museo Archeologico Provinciale di Potenza.

Curata da Paola Nicita e Fabrizio Carinci, l’esposizione è un itinerario multimediale e partecipato che fa riscoprire la forza di un mito immortale.
Un racconto dinamico che parte dalle radici antiche di Ovidio e attraversa la pop cultura tra cinema e animazione, per guidare il visitatore in un ambiente immersivo di luci e riflessi fino all’incontro intimo con l’opera.
A chiudere il percorso è il legame con la Basilicata attraverso Carlo Levi, che dal confronto con Caravaggio trasse ispirazione per le sue riflessioni sull’identità. Un viaggio completo che dimostra come questo archetipo continui a parlare direttamente alla psicologia dell’uomo d’oggi.
Il percorso espositivo:un viaggio in cinque atti
La mostra si sviluppa attraverso cinque sezioni complementari, pensate per accompagnare gradualmente il visitatore verso la comprensione e l’incontro con il capolavoro.
Prima parte – La genealogia del mito
Attraverso reperti archeologici, opere d’arte e le Metamorfosi di Ovidio, la prima sezione ricostruisce la genesi visiva e simbolica di Narciso. Dalla figura chinata sul filo dell’acqua alle allegorie rinascimentali, il visitatore scopre le coordinate storiche che preparano il terreno alla rivoluzione di Caravaggio.
Seconda parte – Spazio immersivo ed esperienza percettiva
Qui il mito viene tradotto in un’esperienza visiva diretta incentrata sui temi dello sdoppiamento e del riflesso. All’interno di ambienti oscurati, l’uso di superfici riflettenti, proiezioni su grande scala e calibrati giochi di luce permette al visitatore di confrontarsi con la struttura concettuale del racconto: l’attrazione verso l’immagine e l’impossibilità del contatto, scoprendo Narciso come vero archetipo del rapporto moderno con se stessi.
Terza parte – La persistenza multimediale nel contemporaneo
Un montaggio multimediale mostra la vitalità del mito nel cinema e nella cultura pop. Tra sequenze di documentari su Caravaggio e corti d’animazione, questa sezione sostituisce i tradizionali pannelli esplicativi con la forza visiva dell’audiovisivo, esplorando il tema dello specchio nei linguaggi di oggi.
Quarta parte – Il Capolavoro
Il percorso culmina nella sala dedicata al Narciso di Caravaggio. In un ambiente intimo silenzioso, un’illuminazione radente fa emergere la tela dall’oscurità, lasciando che la figura e il suo riflesso parlino da soli. Un incontro diretto con un’opera dove pittura, psicologia e il senso stesso del guardare coincidono.
Quinta parte – L’eredità di Carlo Levi
L’ultima tappa lega il capolavoro caravaggesco alla storia culturale della Basilicata attraverso lo sguardo di Carlo Levi. La sezione mostra come l’artista e scrittore abbia preso le mosse proprio dal Narciso per sviluppare la sua personale riflessione sull’identità, sul doppio e sulla memoria del territorio.
- Periodo: Dal 10 settembre al 30 novembre 2026
L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 10 settembre su invito. La mostra sarà regolarmente aperta al pubblico a partire dalle 16:30
- Sede: Museo Archeologico Provinciale, Potenza
- Biglietti: Ingresso gratuito con prenotazione online obbligatoria
- Per informazioni: +39 379-3083026
Non si effettuano prenotazioni telefoniche
- Accessibilità
Ingresso riservato ai visitatori con disabilità motoria in via Lazio 18, dotato di rampa d’accesso e ascensore al piano
- Orari di apertura: Tutti i giorni, domenica inclusa
Mattina: 9:30 – 13:30 (Ultimo ingresso consentito alle ore 12:30)