POLITICA

Elezioni in Germania, trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt: 44,4%. Cdu al 18,4%

Schulze: “Per la Cdu è una sconfitta, ma questa è la democrazia. AfD il partito più forte”

L’AfD trionfa alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Le nuove proiezioni confermano il netto successo del partito di ultradestra, accreditato del 44,4% dei voti, con una crescita di 23,6 punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale. La Cdu, invece, si ferma al 18,4%, perdendo 18,7 punti.

Secondo le proiezioni, la Linke ottiene il 9,3% (-1,7), i Verdi l’8,7% (+2,8), mentre la Spd si attesta all’8,4%. Il Bsw è dato al 5%, mentre i liberali si fermano al 2%, in calo di 4,2 punti.

L’affluenza alle urne è stata nettamente superiore rispetto a cinque anni fa. Secondo i dati diffusi dalla Zdf, circa l’80% degli aventi diritto ha partecipato alle elezioni per il rinnovo del parlamento regionale.

Si tratterebbe della più alta affluenza mai registrata in Sassonia-Anhalt, ha sottolineato il conduttore della Zdf Christian Sievers.

Siegmund: “Abbiamo già scritto la storia”

“Non si può già dire alle 18 di stasera se sarò ministro presidente della Sassonia-Anhalt, ma abbiamo già scritto la storia”. Lo ha dichiarato il candidato dell’AfD Ulrich Siegmund, intervistato dalla televisione pubblica Ard dopo la diffusione degli exit poll.

Alla domanda su una possibile collaborazione con la Cdu, Siegmund ha risposto che il principale problema è rappresentato dal rifiuto degli altri partiti di collaborare con l’AfD.

“È chiaro che serve una responsabilità di Stato nel governare”, ha aggiunto, precisando però che sul tema delle politiche migratorie “non si tratta”.

La Cdu esclude una collaborazione con l’AfD

“Non collaboriamo con gli estremisti e, soprattutto, con quelli di estrema destra”. Lo ha dichiarato la segretaria generale della Cdu, Franziska Hoppermann, alla Ard.

L’esponente cristiano-democratica ha quindi escluso qualsiasi collaborazione con l’AfD alla luce dei primi risultati delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt.
Schulze: “Per la Cdu una sconfitta”

“Avremmo auspicato un altro risultato. E da questi primi dati già si evince qualcosa: l’AfD è il partito più forte in Sassonia-Anhalt e come Cdu dovremo confrontarci con questo”.

Lo ha dichiarato il presidente uscente della Cdu Sven Schulze, parlando al Maritim Hotel di Magdeburgo dopo la diffusione degli exit poll, che assegnavano all’AfD il 44,5% e alla Cdu il 18,5%.

“Per noi è una sconfitta. Vedremo come complessivamente andranno i dati. Ma dobbiamo dire che questa è la democrazia: la gente è andata a votare, con un’affluenza mai vista prima”, ha aggiunto Schulze.

Alice Weidel: “Un risultato storico, un chiaro mandato a governare”

“È un risultato storico e sensazionale. Abbiamo avuto un chiaro mandato a governare. Vedremo quali saranno i risultati nel corso della serata”.

Lo ha dichiarato la leader dell’AfD Alice Weidel alla Ard, commentando i primi risultati delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt.

Spd: “Un segnale per Berlino”

Il co-leader della Spd e ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha definito alla Zdf il risultato delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt un “segnale per Berlino”, ovvero per il governo nazionale guidato dal cancelliere Friedrich Merz.

Secondo Klingbeil, il risultato rappresenta un motivo di riflessione sulla politica del governo federale. “E state certi che lo faremo”, ha aggiunto.

Tajani: “Quella in Sassonia-Anhalt è una pessima notizia”

“L’esito del voto in Sassonia-Anhalt è l’affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia ed è una pessima notizia, che speriamo sia un’eccezione locale”.

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

“La scelta degli elettori va sempre rispettata, ma questo non ci impedisce di lavorare per mettere in campo tutte le contromisure e le iniziative politiche necessarie per evitare che qualsiasi deriva populista e fanatica dilaghi in Europa”, ha aggiunto.

 

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