Sant’Arcangelo, fermato un minorenne con 200 grammi di hashish: arrestato dai Carabinieri
Il giovane è stato controllato al suo arrivo in autobus da Napoli. La droga, suddivisa in due panetti, avrebbe potuto essere trasformata in oltre 2.700 dosi

SANT’ARCANGELO – Un controllo alla fermata degli autobus ha portato i Carabinieri a fermare un minorenne trovato in possesso di una consistente quantità di hashish.
L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti condotta dall’Arma su tutto il territorio della provincia di Potenza, comprese le zone più periferiche.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Sant’Arcangelo, impegnati in un servizio predisposto dalla Compagnia di Senise per il controllo del territorio.
L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dal comportamento del giovane, appena arrivato in paese a bordo di un autobus proveniente da Napoli. Il suo atteggiamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di procedere a un controllo.
Durante la successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish, confezionati in due distinti panetti. La sostanza è stata quindi sottoposta agli accertamenti tecnici necessari per determinarne le caratteristiche.
Le analisi hanno evidenziato una significativa concentrazione di principio attivo. Secondo le verifiche effettuate, il quantitativo sequestrato avrebbe consentito di ricavare fino a 2.707 dosi destinabili alla vendita.
Il minorenne è stato arrestato in flagranza con l’ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.
Successivamente, durante l’udienza di convalida, il Tribunale per i Minorenni di Potenza ha confermato l’arresto, disponendo per il ragazzo il collocamento in una comunità, come richiesto dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni.
L’intervento rappresenta un ulteriore risultato nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di droga portate avanti dai Carabinieri nel Potentino.
I controlli, svolti anche nelle aree più distanti dai principali centri urbani, puntano a intercettare il trasporto e la distribuzione di sostanze stupefacenti.
Resta fermo, anche in questa fase, il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.
L’operazione conferma infine l’attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno dello spaccio, con particolare riguardo alla tutela dei più giovani e alla sicurezza delle comunità locali.