SIFUS BASILICATA: POLICORO, FERITA DALLA FURIA DELLA NATURA, ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETE PER RIPARTIRE

Quello che è accaduto ieri a Policoro ha il volto di una vera e propria devastazione. La tromba d’aria che ieri si è abbattuta su Policoro ha provocato un vero disastro.
Aziende agricole in ginocchio, colture distrutte, impianti gravemente danneggiati, strutture e lidi devastati dalla furia del vento.
Un colpo durissimo per un comparto agricolo già messo a dura prova e per tante famiglie che vedono compromesso il lavoro di una stagione.
Sono tante le immagini che in queste ore circolano sui social e che testimoniano la gravità dell’emergenza denunciate dalle aziende coinvolte: serre divelte, lidi distrutti, alberi sradicati, abbattuti o rimasti pericolanti.
Circa 50 i pannelli solari della struttura Stella Maris, destinata ad essere adibita a RASS1 e ormai prossima all’inaugurazione, sono stati letteralmente strappati e trascinati via come fossero cartoni, provocando un ingente danno, lo stesso impianto fotovoltaico è stato totalmente distrutto.
Un’immagine, però, colpisce: la Madonnina, che da decenni dominava sulla struttura, è stata spezzata dalla forza impressionante della tromba d’aria. Un simbolo che oggi racconta, più di tante parole, la violenza di quanto accaduto.
La furia della natura ha lasciato dietro di sé uno scenario impressionante e raccapricciante.
La Segretaria Generale Regionale SIFUS Basilicata -Pina De Donato- esprime la propria vicinanza alle aziende agricole, agli operatori turistici, agli imprenditori, ai lavoratori del territorio e a tutta la comunità di Policoro, colpita da questa calamità.
Oggi il Presidente della Regione e l’Assessore alle Attività Produttive hanno effettuato un sopralluogo per verificare e quantificare i danni.
A loro rivolgiamo un appello affinché, con interventi tempestivi e concreti, si mettano le aziende nelle condizioni di poter ripartire al più presto.
Adesso servono risposte concrete e immediate.
Chiediamo alle istituzioni regionali e nazionali di attivare rapidamente tutti gli strumenti necessari per la ricognizione dei danni e per sostenere le aziende e le attività colpite.
All’Assessore all’Agricoltura, rivolgiamo invece ancora una volta una richiesta precisa: sviluppare una politica seria e concreta per la stabilizzazione dei lavoratori forestali.
I forestali non sono soltanto lavoratori da impiegare nelle emergenze: sono le sentinelle del territorio, presidiano, conoscono e tutelano il nostro patrimonio ambientale. Investire nella loro stabilizzazione significa investire nella prevenzione, nella manutenzione e nella sicurezza del territorio.
Il Sifus Basilicata è al fianco di Policoro, degli imprenditori, dei lavoratori e di tutta la comunità.
Il territorio non può essere lasciato solo, in questo momento difficile, serve unità, attenzione e soprattutto interventi concreti.
Segr.Gen .SIFUS-Basilicata