CULTURA E EVENTI

SAFETY EXPO 2026: LA SICUREZZA SUL LAVORO “ENTRA IN CAMPO”

Bergamo, 3 settembre 2026 – La sicurezza sul lavoro entra in campo. Non solo come insieme di norme e adempimenti, ma come cultura, responsabilità e capacità di prendere le decisioni giuste prima che un errore si trasformi in un incidente.

In Italia, nel 2025, sono state presentate 597.710 denunce di infortunio sul lavoro e 1.093 denunce con esito mortale: numeri che confermano quanto sia ancora urgente investire nella prevenzione, nella formazione e nell’innovazione per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri.

Con questa consapevolezza si rinnova l’appuntamento con Safety Expo – Sicurezza sul Lavoro, il principale momento di confronto nazionale dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo, organizzato dall’Istituto Informa, EPC Editore e numerosi partner istituzionali.

L’evento riunisce ogni anno istituzioni, imprese, professionisti, associazioni di categoria, mondo della ricerca e della formazione per affrontare le grandi sfide della prevenzione attraverso il confronto, l’aggiornamento professionale e l’innovazione.

Con un ricco programma di convegni, tavole rotonde, seminari, corsi di formazione, workshop esperienziali, prove pratiche sull’area esterna e altri momenti di approfondimento, la manifestazione si conferma come punto di riferimento in Italia per la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro.

La sicurezza sul lavoro deve diventare un patrimonio culturale condiviso – spiega Andrea Pais, presidente di Safety Expo – capace di coinvolgere istituzioni, imprese, lavoratori e cittadini.

Safety Expo nasce proprio per creare questo dialogo: mettere attorno allo stesso tavolo competenze diverse, favorire il confronto e offrire strumenti concreti per trasformare la prevenzione in un valore e un impegno quotidiano. È questa la sfida che abbiamo raccolto e alla quale continuiamo a lavorare ogni anno”.

Riforme, vigilanza e nuove sfide per la sicurezza

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 16 settembre, sarà la tavola rotonda “Sicurezza sul lavoro tra riforme normative e nuove sfide applicative”, organizzata da Istituto INFORMA e coordinata dall’avvocato Lorenzo Fantini, esperto in politiche della prevenzione, consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Un momento di confronto tra alcuni dei principali protagonisti del sistema prevenzione in Italia, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL, di Confindustria, della CISL e di voci autorevoli del settore, per analizzare l’evoluzione del quadro normativo e le sfide che attendono imprese e professionisti, in un momento di profondo cambiamento per il sistema della prevenzione.

Il contributo dell’Intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie: come cambia la prevenzione

Giovedì 17 settembre i riflettori saranno puntati sull’innovazione con la tavola rotonda “DPI, IoT e AI: le nuove tecnologie a supporto della sicurezza sul lavoro. Opportunità e sfide per le aziende e gli utilizzatori”, organizzata da Assosistema Safety.

L’incontro metterà a confronto istituzioni, imprese, ricerca e associazioni sul contributo che l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things e i dispositivi di protezione individuale di nuova generazione possono offrire per migliorare la tutela dei lavoratori, rendere più efficaci i sistemi di prevenzione e accompagnare le aziende verso un nuovo modello di sicurezza sempre più intelligente, integrato e partecipato.

Manuela Nicolosi: arbitrare la sicurezza

Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026, l’intervento dell’arbitra internazionale Manuela Nicolosiprima italiana a dirigere una Finale della coppa del mondo femminile, la Supercoppa maschile tra Liverpool e Chelsea e la Finalissima tra Brasile e Inghilterra, che sarà protagonista dello speech “Arbitrare la sicurezza.

Decisioni che fanno la differenza” in programma giovedì 17 alle ore 14.30 nella Sala Artemisia (Pad. B). Partendo dalla propria esperienza ai massimi livelli del calcio internazionale, Nicolosi propone una lettura inedita del ruolo del professionista della sicurezza, mettendo in luce il profondo parallelismo con quello dell’arbitro: entrambi sono chiamati a osservare, interpretare contesti complessi, assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e intervenire con tempestività prima che un errore produca conseguenze.

Ma con una differenza fondamentale: se sul campo una decisione sbagliata può cambiare una partita, sul lavoro può cambiare una vita o più. L’intervento invita a superare l’idea della sicurezza come mero adempimento o limite alla produttività, per riconoscerla come un valore strategico, capace di tutelare concretamente le persone, rafforzare la qualità dell’organizzazione e contribuire alla competitività delle imprese.

La prevenzione passa anche dalla cultura

Safety Expo 2026 darà spazio anche al linguaggio del teatro con Ricordati di vivere. L’Ultima udienza, scritto e ideato da Silvia Cattoi e Juri Piroddi. Uno spettacolo intenso e coinvolgente che affronta il tema delle morti sul lavoro con uno sguardo profondamente umano.

Un invito a non dare mai per scontata la vita e a ricordare che dietro ogni incidente ci sono persone e famiglie.

Safety Expo 2026 conferma la sua missione: promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e condivisa, favorendo il dialogo tra competenze, esperienze e innovazione per costruire luoghi di lavoro più sicuri.

Perché la sicurezza non è soltanto un obbligo normativo, ma un valore che riguarda tutti.

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