POLITICA

Assessore Cupparo: con #Basilstep investiamo su giovani e lavoro

Stanziati 2,2 milioni di euro per tirocini e incentivi alle assunzioni nei settori strategici. Fino a 20 mila euro alle imprese che trasformano il percorso formativo in lavoro stabile. L'assessore: "Dobbiamo creare qui competenze, occupazione e nuove prospettive".

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato l’Avviso pubblico “#BASILSTEP – Tirocini & Lavoro”, finanziato nell’ambito del PR Basilicata FESR FSE+ 2021-2027 con una dotazione complessiva di 2,2 milioni di euro.

«Con #BASILSTEP facciamo una scelta precisa: investire sui giovani e, nello stesso tempo, preparare la Basilicata alle trasformazioni dell’economia e del lavoro – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Francesco Cupparo –.

Vogliamo evitare che i nostri ragazzi siano costretti a cercare altrove le opportunità professionali legate alle nuove tecnologie. Dobbiamo creare qui competenze, lavoro e nuove prospettive».

La misura è rivolta ai giovani disoccupati tra 18 e 29 anni, residenti in Basilicata, in possesso di un diploma di maturità a indirizzo tecnico o scientifico.

I percorsi saranno realizzati presso imprese e datori di lavoro privati operanti negli ambiti strategici individuati dalla piattaforma europea STEP. L’obiettivo è mettere in relazione più stretta la formazione dei giovani con i nuovi fabbisogni professionali delle aziende lucane.

Digitale e intelligenza artificiale, cybersecurity, automazione e robotica, manifattura avanzata, energie rinnovabili e sistemi di accumulo, economia circolare, mobilità sostenibile, biotecnologie e biomedicale sono alcuni dei settori interessati. Si tratta degli ambiti nei quali l’Europa sta concentrando investimenti e politiche industriali e nei quali la Regione intende favorire la crescita di nuove professionalità.

«La sfida – sottolinea Cupparo – è agganciare la Basilicata alle nuove filiere produttive europee. Le politiche del lavoro devono accompagnare quelle dello sviluppo: formare professionalità richieste dalle imprese significa aumentare l’occupabilità dei giovani e, contemporaneamente, rendere più competitivo il nostro sistema produttivo».

Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità mensile di 650 euro, per una durata ordinaria compresa tra due e sei mesi, con un impegno mensile tra 100 e 140 ore. Per i giovani iscritti alla legge 68/1999 il percorso potrà arrivare fino a dodici mesi.

Anche il numero dei tirocini attivabili è rapportato alla dimensione aziendale: uno per le imprese fino a cinque dipendenti, due per quelle da sei a venti dipendenti e, oltre tale soglia, fino al 10 per cento degli occupati.

Ma il vero obiettivo dell’Avviso è favorire il passaggio dal tirocinio al lavoro stabile. Già dopo il raggiungimento della durata minima prevista, le imprese che assumono il giovane a tempo indeterminato potranno beneficiare di un incentivo pari a 10 mila euro l’anno per due anni, fino a un massimo di 20 mila euro per ciascuna assunzione. L’incentivo è previsto anche per le assunzioni part-time, purché l’orario non sia inferiore al 50 per cento di quello stabilito dal contratto collettivo di riferimento, con un contributo riproporzionato.

«Non vogliamo finanziare esperienze fini a se stesse – conclude Cupparo –. Il tirocinio deve essere una porta d’ingresso nel lavoro, non un punto di arrivo.

Con #BASILSTEP mettiamo insieme formazione, occupazione e politica industriale, puntando sui giovani per costruire una Basilicata più innovativa, competitiva e capace di trattenere i suoi talenti».

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