Basilicata oltre 3 meuro per i progetti Asa e Saap
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo: «Interventi che rafforzano le condizioni occupazionali dei lavoratori interessati e producono benefici concreti per la tutela dell'ambiente e dei territori». Integrate le giornate lavorative per le due platee.

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato con le deliberazioni n. 536 e n.537 del 27 agosto 2026, l’integrazione ciascuna delle due platee ASA e SAAP di 10 giornate lavorative.
L’intervento rientra nella Priorità 6 “Occupazione” del Programma Regionale FSE+ 2021/2027, nell’ambito dell’obiettivo specifico ESO4.1.
«Con questi provvedimenti, come da impegno preso con le organizzazioni sindacali – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Francesco Cupparo – proseguiamo un percorso che ha una forte valenza sociale, occupazionale e ambientale.
Il nostro obiettivo è migliorare concretamente le condizioni economiche e contrattuali di lavoratori, assicurando nello stesso tempo servizi indispensabili per la tutela e la valorizzazione del territorio. Non parliamo soltanto di lavoro – sottolinea Cupparo – ma di un modello di intervento che tiene insieme dignità delle persone e cura della Basilicata.
La valorizzazione del patrimonio forestale pubblico, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la manutenzione del verde e della viabilità e la cura delle aree produttive rappresentano attività essenziali per la sicurezza, la vivibilità e lo sviluppo delle nostre comunità».
Nel 2025 il progetto ASA attivato ha previsto 123 giornate contributive, corrispondenti a 102 giornate lavorative effettive. Per il 2026 con l’incremento delle giornate il progetto è passato da 102 giornate lavorative effettive a 112 corrispondenti a 135 CAU.
Nel 2025 il progetto SAAP ha previsto 163 giornate contributive, corrispondenti a 136 giornate lavorative effettive. Per l’annualità 2026, con l’incremento delle giornate il progetto è passato a 136 giornate lavorative effettive a 146 corrispondenti a 175 CAU.
«Abbiamo voluto garantire continuità a un impegno che riguarda centinaia di lavoratori e le loro famiglie – aggiunge Cupparo –. Questi progetti producono risultati importanti sotto il profilo occupazionale, ma hanno anche un impatto diretto sulla qualità della vita delle comunità lucane.
Territori più curati e sicuri, aree produttive meglio manutenute e una maggiore attenzione al patrimonio ambientale sono obiettivi che coincidono con l’interesse generale della nostra regione».
«La strategia della Regione – conclude l’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro – è quella di utilizzare pienamente le risorse disponibili, comprese quelle del Fondo sociale europeo Plus, per accompagnare le persone verso migliori condizioni di lavoro e di vita.
Continueremo a lavorare con il Consorzio di Bonifica e con tutte le strutture coinvolte affinché questi interventi possano rappresentare non soltanto una risposta occupazionale, ma anche un investimento stabile nella tutela e nella valorizzazione della Basilicata».