Fantastico Cinema, si chiude un viaggio tra immagini, musica e luoghi della Basilicata

Dalla musica risuonata tra le mura dei castelli alla standing ovation che ha chiuso il cineconcerto di Monteserico, fino all’ultima serata dedicata a San Francesco.
“Fantastico Cinema – immagini e musica dal Medioevo in Basilicata” chiude il suo viaggio con un bilancio positivo e, soprattutto, con la partecipazione di un pubblico che ha accompagnato la rassegna nelle quattro tappe di Lagopesole, Monteserico, Venosa e Palazzo San Gervasio.
La rassegna è stata curata dalla Lucana Film Commission in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019, nell’ambito di “Fantastico Medioevo”, progetto promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019.
Da Lagopesole a Monteserico, da Venosa a Palazzo San Gervasio, per quasi due mesi il cinema è entrato nei castelli della Basilicata incontrando la musica dal vivo e la divulgazione culturale.
Ogni appuntamento ha costruito un’esperienza diversa, facendo dei luoghi non una semplice cornice, ma parte del racconto e offrendo al pubblico un modo nuovo di avvicinarsi alla storia e al patrimonio lucano.
A chiudere la rassegna, il 26 agosto al Castello di Palazzo San Gervasio, è stata la figura di San Francesco. “Da Giullare a poverello” ha visto protagonista Fra Simone Gastaldi in una conversazione accompagnata dalle immagini dei film di Roberto Rossellini, Franco Zeffirelli e Liliana Cavani e dalle sonorità di arpa e flauto.
A seguire, la proiezione di “Francesco, giullare di Dio” (1950) di Roberto Rossellini ha messo il sigillo sull’ultima serata di Fantastico Cinema.
«Fantastico Cinema ha rappresentato un viaggio. Ogni appuntamento – sottolinea la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello – è stato una tappa che ha guidato il pubblico verso una nuova consapevolezza del concetto di Medioevo, attraverso le sequenze di gesta eroiche e frammenti di vita quotidiana, il racconto di figure che hanno segnato la loro epoca, ma anche di quelle che, pur meno note, hanno contribuito a ridisegnare nel corso della storia la nostra stessa identità.
Film epici e protagonisti reali hanno ridisegnato la nostra geografia interiore di un periodo troppo spesso stigmatizzato. Anche il Medioevo lucano ha vissuto fasti, momenti di gloria e passaggi fondamentali.
Con Fantastico Cinema, la Lucana Film Commission ha voluto contribuire ad arricchire un mosaico già articolato come quello di Fantastico Medioevo.
L’affluenza e la partecipazione attenta e numerosa del pubblico a ogni appuntamento hanno confermato come i castelli che la nostra regione custodisce siano oggi, più che mai, contenitori fantastici. Vivi. E da far vivere ancora di più, rendendoli spazi accoglienti e non soltanto sale vuote».
Il percorso era cominciato il 12 luglio al Castello di Lagopesole con “Lux Mundi. La musica a corte di Federico II” e la proiezione de “Il destino di un cavaliere”. Il 19 luglio, al Castello di Monteserico di Genzano di Lucania, il cineconcerto “Mirabile Visione” ha regalato uno dei momenti più intensi della rassegna: il film muto del 1921, accompagnato dal vivo dal Maestro Claudio Brizi e dalla narrazione di Carlo Cristofaro, è stato salutato da una standing ovation finale.
Il 20 agosto è stata la volta del Castello Pirro del Balzo di Venosa, dove ghironda, cornetto e ribeca degli Anonima Frottolisti hanno riportato il pubblico nelle atmosfere musicali del Medioevo prima della proiezione de “Il leone d’inverno” di Anthony Harvey. Infine Palazzo San Gervasio, con il racconto cinematografico di San Francesco, ha completato un itinerario fatto di film, concerti, parole e luoghi.
Il bilancio dei quattro appuntamenti restituisce così non soltanto il buon riscontro della rassegna, ma soprattutto il valore di un’esperienza condivisa.
“Fantastico Cinema” ha aperto i castelli a nuovi racconti, facendo incontrare linguaggi artistici differenti e mostrando come il cinema possa essere uno strumento capace di far conoscere il patrimonio, ma anche di renderlo vivo e vicino alle persone.
Si chiude così la prima edizione della rassegna, lasciando le immagini di quattro serate, gli applausi del pubblico e la suggestione di un Medioevo raccontato nei luoghi che ancora oggi ne custodiscono le tracce.
Un patrimonio di emozioni e partecipazione dal quale ripartire per continuare a raccontare, attraverso il cinema, la Basilicata e le sue storie.
La direzione musicale della rassegna è stata affidata al Maestro Pasquale Menchise.