Serie A 2026/27, parte la sfida da sabato 23 Agosto

La nuova stagione di Serie A è pronta a partire e sarà l’Inter di Cristian Chivu ad aprire le danze. Sabato alle 18.30 i nerazzurri scenderanno in campo a San Siro contro il Monza, con l’obiettivo di iniziare subito con il piede giusto e confermare il proprio ruolo di squadra da battere.
I campioni in carica si presentano al via del torneo con ambizioni elevate e con una rosa modificata soprattutto nel reparto arretrato.
Il club milanese ha puntato sul mercato inglese per rafforzare la difesa, con l’arrivo di John Stones al centro e di Djed Spence sulla fascia, chiamato a raccogliere l’eredità di Dumfries. Novità anche tra i pali, dove l’addio di Sommer ha aperto la strada a una nuova gerarchia che potrebbe coinvolgere Martinez e il neoacquisto Provedel.
Alle spalle dell’Inter, il gruppo delle principali pretendenti si presenta con progetti differenti e con l’obiettivo comune di migliorare il rendimento della passata stagione.
Il Napoli, secondo nell’ultimo campionato, riparte con Massimiliano Allegri in panchina e con una rosa che ha mantenuto gran parte della propria struttura. I partenopei puntano a evitare una nuova annata condizionata dagli infortuni e hanno confermato alcuni elementi importanti attraverso i riscatti di Alisson Santos e Hojlund. Il reparto difensivo potrebbe comunque essere ulteriormente rinforzato dopo l’infortunio di Buongiorno.
Anche la Roma si affaccia alla nuova stagione con importanti ambizioni. La società ha mantenuto l’ossatura della squadra e ha inserito nuovi elementi, tra cui Castro e Molina. Il mercato giallorosso potrebbe inoltre regalare a Gian Piero Gasperini un altro rinforzo offensivo con l’arrivo di Rodrigo Mora.
Tra le squadre più interessanti c’è anche il Como di Cesc Fabregas, che ha ottenuto la conferma di Nico Paz e ha rinforzato la rosa con diversi nuovi difensori. In organico è arrivato anche il giovane talento italiano Mattia Liberali, in un progetto che punta a consolidare il club nelle zone alte della classifica.
Juventus e Milan, due progetti da definire
La Juventus ha salutato Dusan Vlahovic e ha investito con decisione sul reparto offensivo. I bianconeri hanno inoltre individuato in Vicario il portiere destinato a ricoprire il ruolo di titolare, mentre la nuova rosa sarà chiamata a riportare il club almeno in zona Champions League.
Il Milan, invece, è ancora alle prese con una profonda fase di rinnovamento. Dopo la rivoluzione avviata al termine della scorsa stagione, la società rossonera deve ancora definire diversi aspetti della rosa. Il nuovo allenatore Ruben Amorim potrà contare sui nuovi arrivi Gonçalo Ramos e Diego Moreira, ma resta da capire quale sarà il futuro di Rafael Leão, ancora al centro delle valutazioni del club.
Atalanta, cambio di rotta con Sarri
Anche l’Atalanta ha scelto di voltare pagina affidandosi a Maurizio Sarri. Il nuovo tecnico dovrebbe riportare la squadra a una difesa a quattro dopo anni caratterizzati dal sistema a tre. L’obiettivo è rilanciare una formazione reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, iniziata peraltro con il difficile periodo della gestione Juric.
Fiorentina ambiziosa, Bologna e Lazio da scoprire
Tra le squadre che puntano maggiormente a un salto di qualità c’è la Fiorentina. Il club viola ha realizzato un mercato particolarmente ambizioso e punta a tornare stabilmente nelle posizioni di vertice dopo una stagione vissuta anche con il rischio concreto di essere coinvolta nella lotta per la salvezza.
Più prudente il percorso del Bologna guidato da Tedesco, mentre la Lazio di Gennaro Gattuso dovrà affrontare una stagione delicata anche per il clima ancora teso con una parte della tifoseria organizzata. L’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova ha inoltre complicato ulteriormente l’avvio della nuova gestione.
Torino e Sassuolo, affidati rispettivamente ad Abate e Aquilani, proveranno a inserirsi nella parte sinistra della classifica. L’Udinese conferma invece Runjaic in panchina e punta a migliorare il risultato ottenuto nella precedente stagione.
Il Genoa di Daniele De Rossi cercherà di allontanarsi definitivamente dalla zona pericolosa e costruire un campionato più tranquillo.
La lotta per la salvezza
Nella parte bassa della classifica la battaglia potrebbe coinvolgere numerose squadre. Il Parma di Cuesta, privo di Suzuki e Pellegrino, il Lecce di Eusebio Di Francesco e il Cagliari di Pisacane potranno contare sull’esperienza maturata nella massima serie per affrontare la concorrenza delle neopromosse.
A completare il gruppo ci saranno Venezia, Frosinone e Monza, con i brianzoli affidati a Ivan Juric, chiamato a rilanciare una squadra che dovrà immediatamente affrontare una delle sfide più impegnative del campionato.
Il primo verdetto, intanto, arriverà da San Siro: l’Inter sarà la prima grande protagonista della Serie A 2026/27 e contro il Monza avrà subito l’occasione di mostrare se anche quest’anno sarà la squadra da inseguire.