Il 19 agosto a Corleto Perticara (PZ): LUX in concerto con La Vita Quantica del Sé
19 agosto (ore 22), piazza Plebiscito, nell’ambito del programma Corleto Summer Vibes ’26. L’appuntamento è promosso dall’Amministrazione Comunale

Corleto Perticara si prepara ad accogliere, il 19 agosto, un appuntamento culturale dedicato al potere trasformativo dell’arte. Il cantautore, compositore e scrittore lucano Luciano LUX Nardozza torna nel paese in cui è cresciuto per un evento in cui la musica – tra brani originali e grandi successi internazionali reinterpretati in chiave autorale – incontra alcuni dei grandi temi su cui si svolge da anni la ricerca dell’artista.
Particelle quantiche e connessioni, galassie, relazioni tra corpi celesti e tra essere umani, psicologia sociale sono il terreno su cui si muove la musica del cantautore che sta definendo un nuovo genere musicale, definibile come fractal pop: “ogni canzone è un universo a sé, ma contiene in sé il disegno dell’intero disco. Ogni verso è un pixel dell’immagine totale”, racconta lo stesso LUX.
L’evento offre un’occasione in più per il pubblico: oltre alla musica del nuovo album La Vita Quantica, nella serata sarà possibile dialogare direttamente con l’autore anche sulla sua prima opera letteraria e sui suoi significati simbolici: il romanzo fantasy-iniziatico La Musica del Sé di recente pubblicazione, ambientato sul pianeta Errat e attorno a cui è nato un intero universo narrativo di volumi.
La Vita Quantica: quando la musica incontra la fisica Nel suo live, Nardozza porta per la prima volta a Corleto Perticara anche l’ultimo album La Vita Quantica, progetto che attraversa i territori della fisica quantistica, della filosofia e della percezione umana.
Diciassette brani costruiscono un viaggio artistico in cui il tempo non è più soltanto una misura, ma una materia da esplorare.
Nei testi compaiono particelle quantiche, onde cerebrali, entanglement (legame fisico per cui due o più particelle diventano un’unica entità interconnessa), paradossi scientifici e simboli che diventano metafore dell’esperienza umana.
Eppure, anche tra formule e teorie, il centro resta l’essere umano: l’amore, le relazioni, la ricerca di senso e quel mistero che nessuna equazione riesce a contenere completamente.
Come ama raccontare lo stesso autore, “la fisica quantistica rappresenta forse il punto in cui la scienza si avvicina maggiormente alle grandi domande spirituali, mostrando una realtà fatta di connessioni invisibili, possibilità e relazioni profonde tra tutte le cose”.
La Musica del Sé: il viaggio nell’universo di Errat
A fare da sfondo alla serata sarà appunto l’universo narrativo nato con La Musica del Sé, il primo romanzo di LUX.
L’opera conduce il lettore nel mondo di Errat, un universo immaginario dotato di una propria geografia, storia, simbologia, tradizioni e perfino di una lingua originale, l’Errataico. Più che un semplice fantasy, il libro si presenta come un percorso iniziatico in cui avventura, conoscenza e ricerca interiore si intrecciano in una riflessione sul significato dell’identità e della consapevolezza.
Da questo immaginario sono già nate numerose opere collegate (anche in versione per bambini) che approfondiscono lingua, cultura e filosofia di Errat, contribuendo a costruire uno dei progetti narrativi più originali sviluppati negli ultimi anni da un autore lucano.
Un artista tra musica, libri e ricerca
Musicista attivo discograficamente dal 2017, Luciano Nardozza è stato finalista al Premio De André e al Proscenium Festival, ottenendo due Targhe Mannerini per il miglior testo e riconoscimenti come il Premio Lunezia – Musicare i Poeti e il Festival Villeggendo. Il suo nome è inserito nel Dizionario dei Cantautori del Nuovo Millennio.
Parallelamente all’attività musicale, ha sviluppato un percorso di ricerca che attraversa narrativa, linguaggio, simbolismo e consapevolezza, pubblicando saggi e opere dedicate al rapporto tra creatività, coscienza, musica e conoscenza.