CRONACA

Eclissi totale di Sole, le cinque fasi dello spettacolo: dall’Italia visibile un oscuramento fino al 98%

Dal primo contatto tra Luna e Sole fino alla totalità e alla successiva riapertura del disco solare: sono cinque le principali fasi che caratterizzano un’eclissi totale di Sole. In Italia, però, l’evento sarà osservabile soltanto in forma parziale, con condizioni particolarmente favorevoli nelle regioni nord-occidentali, dove l’oscuramento del Sole supererà il 90%. In Sardegna, nella zona dell’Asinara, la copertura arriverà invece a sfiorare il 98%.

Lo spettacolo italiano si presenterà con una particolarità: il Sole sarà già molto vicino all’orizzonte occidentale. L’eclissi inizierà intorno alle 19:30, con orari leggermente differenti a seconda della località, mentre il massimo dell’oscuramento in alcune zone potrebbe verificarsi quando il Sole sarà ormai tramontato.

La prima fase coincide con l’ingresso della Luna davanti al disco solare. Il satellite inizierà progressivamente a coprire il Sole, dando vita a un fenomeno destinato a proseguire per circa mezz’ora.

Il momento più suggestivo sarà quello immediatamente precedente alla totalità. Quando resterà visibile soltanto l’ultimo lembo del Sole, potranno comparire i cosiddetti effetti dell’“anello di diamanti”, caratterizzati da intensi bagliori che sembrano irradiarsi dal bordo del disco lunare.

Subito dopo, lungo la fascia interessata dall’eclissi totale, arriverà la fase della totalità: per alcuni minuti il giorno lascerà spazio a un’oscurità simile a quella notturna. La durata massima prevista sarà di 2 minuti e 18 secondi, variabile in base al punto di osservazione.

Terminata la totalità, il Sole tornerà gradualmente a mostrarsi attraverso piccoli punti luminosi attorno alla sagoma della Luna, dando origine al caratteristico effetto delle “perle di luce”. Infine, il satellite proseguirà il proprio cammino liberando progressivamente il disco solare fino alla conclusione dell’eclissi.

Dall’Italia, tuttavia, non sarà possibile assistere all’intera sequenza. Come spiegato da Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope, il limite è dovuto innanzitutto al fatto che nessuna località italiana si troverà nella fascia della totalità. Il secondo elemento critico sarà rappresentato dalla vicinanza dell’evento al tramonto.

Per questo motivo, chi vorrà osservare il fenomeno dovrà scegliere con attenzione il punto di osservazione, privilegiando un luogo con l’orizzonte libero verso nord-ovest e senza montagne, edifici o altri ostacoli capaci di nascondere il Sole.

Gli orari varieranno sensibilmente da una città all’altra. A Torino l’inizio è previsto alle 19:25, mentre a Roma e Bari il fenomeno comincerà intorno alle 19:33. Il massimo dell’eclissi dovrebbe essere raggiunto alle 20:22 nel Nord Italia e alle 20:12 a Roma. A Bari, invece, il culmine è previsto alle 19:53, appena pochi minuti prima del tramonto.

L’evento sarà dunque particolarmente delicato da osservare nel nostro Paese: per ammirarlo al meglio sarà fondamentale trovare un punto panoramico con una visuale completamente libera sull’orizzonte e utilizzare esclusivamente adeguate protezioni per gli occhi durante l’osservazione del Sole.

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