CULTURA E EVENTI

XLIV SERATA DELLA CULTURA al MIG di Castronuovo Sant’Andrea 16 Agosto

I libri di Paolo Albano, Biagio Limongi e Biagio Russo Il Premio "La difesa dell'ambiente in Basilicata 2026" a Rocco Papaleo Le mostre e le donazioni: Carlo Belli e il Mediterraneo, Mauro Staccioli, Marcello Mascherini

Domenica 16 agosto 2026, alle ore 18.30, in Piazza della Civiltà Contadina, XLIV SERATA DELLA CULTURA, organizzata dal Polo Museale di Castronuovo Sant’Andrea (Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, MIG.

Museo Internazionale della Grafica, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Schewiller”, Museo della Vita e delle opere di Sant’Andrea Avellino, Atelier-Museo “Kengiro Azuma” per la litografia, Atelier-Museo “Guido Strazza” e Atelier-Museo “Giulia Napoleone” per la calcografia), dal Comune e dalla Pro Loco.

La serata, condotta da Beatrice Volpe, prevede:
Francesco Sisinni e la cultura. Sisinni (Maratea, 23 maggio 1934-8 settembre 2025) non amava definirsi politico, ma con la politica italiana ha avuto a che fare per oltre cinquant’anni, prestando energie, intelletto e conoscenze al servizio del nostro Paese.

Un’importante carriera istituzionale condotta in primo piano, seppur con discrezione, che lo ha portato a collaborazioni di grandissima rilevanza. Membro di numerose Accademie, tra cui l’Accademia letteraria dell’Arcadia, Sisinni ha avuto una storia lunga, colma di interessi letterari e filosofici che hanno sorretto una brillante carriera a Roma, con ministri quali Luigi Gui, Aldo Moro e Giovanni Spadolini.

Direttore generale per i Beni culturali e ambientali per vent’anni – Ministero alla cui creazione ha contribuito in prima persona – ha attraversato eventi cruciali, spesso drammatici, della nostra storia, dal terremoto in Irpinia del 1980 alle bombe del 1992-1993.

Interventi di Giuseppe Appella, Luigi Catalani, Arnaldo Colasanti, Paolo Continanza, Gianpaolo D’Andrea, Filippo Martino, Gianpiero Perri, Biagio Sisinni, Franco Vitelli.

Scoprimento della targa a lui dedicata in Piazza Castello e inaugurazione in Biblioteca della mostra: “I libri di Francesco Sisinni”.

I libri appena usciti di autori lucani:
Paolo Albano, Dove sei?, Hermaion 2026
“Ho imparato a zoppicare sulle sponde del Mediterraneo. Le ho conosciute percorrendo il Tirreno, scavalcando coste, cercando di contare le grotte che questo mare nasconde in tutte le sue insenature. Lì il Mediterraneo forma volte luminose di cristallo, macchie di acqua verde smeraldo che più in là, d’un tratto, assumono tutti i colori a seconda degli umori che le onde trasmettono con la loro irruenza.

Ed ecco la voglia di ribadire la irrimediabile bellezza della mia Basilicata al centro del Mezzogiorno, nel cuore del Mediterraneo dal quale sento di essere nato.

E così ho raccolto ciò che ho scritto, qualche volta riscritto sul ‘Quotidiano di Basilicata’ in questi due anni e passa che, a guardarli indietro, mi sembrano dieci, venti, qualche volta un’era, tanto è stato forte e inatteso il cambiamento. In questo turpiloquio del tempo che si sconvolge ogni giorno anche per via dei signori del mondo che, quasi sempre, non avrebbero motivo, nessun motivo, di esserlo, si salvano le ginestre e il caleidoscopio”.

Biagio Limongi, Il Cristo Redentore di Bruno Innocenti, MTS edizioni 2026
“Ci sono monumenti che si ammirano e monumenti che si sentono propri. Il Cristo Redentore di Maratea appartiene a questa seconda categoria: non è soltanto una straordinaria opera d’arte, ma un simbolo identitario capace di raccontare la storia, la fede, il paesaggio e la memoria di un intero territorio.

Questo libro nasce da un lungo percorso di ricerca, condotto tra archivi, documenti, rilievi e testimonianze, con l’obiettivo di ricostruire la storia dell’opera di Bruno Innocenti e di restituirne il valore artistico, culturale e scientifico.

Un viaggio che va oltre la semplice narrazione storica, affrontando anche i temi della tutela, della conservazione e della valorizzazione di uno dei più importanti monumenti del Novecento italiano”.
Biagio Russo, Cose dell’altro secolo. Oggetti, pubblicità e luoghi del Novecento visti da Sud, illustrazioni di Daniela Pareschi, Lavieri 2026.

“È un viaggio nel Novecento visto dal basso, attraverso pubblicità e luoghi che hanno segnato la vita quotidiana di intere generazioni: Carosello, i juke box, i flipper, i bar di paese, le scuole, il cinema, le piazze.

Ogni racconto parte da una cosa concreta per diventare storia collettiva, ritratto sociale, riflessione ironica e affettuosa su ciò che siamo stati e su ciò che siamo diventati. Una piccola archeologia sentimentale del secolo scorso visto dal Sud, dalla Basilicata.”

Assegnazione del Premio “La difesa dell’ambiente in Basilicata 2026” a Rocco Papaleo per il suo ultimo film, Il bene comune, che fa del Parco del Pollino un protagonista centrale, un invito al rispetto dell’ambiente capace di sollecitare un viaggio interiore, la cura dei legami umani, un modo di stare al mondo.

Il premio consiste in una scultura di Pietro Consagra, il celebre scultore frequentatore assiduo del nostro territorio e autore della grande ringhiera in ferro intitolata “Ritmo lucano” (1984, m 52x 1.50) e del bozzetto in legno per la scultura “La Grande Acacia abbattuta (1986)” oggi conservato nelle sale del MIG.

Per l’occasione, oltre alla mostra Carlo Belli e il Mediterraneo (Carla Accardi, Hans Arp, Assadour, Jean Bazaine, Georges Braque, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carrà, Marc Chagal, Pietro Consagra, Giorgio de Chirico, Sonia Delaunay, Maurice Denis, Fortunato Depero, Max Ernst, Lucio Fontana, Tullio Garbari, Franco Gentilini, Paul Klee, Yannis Kounellis, Maria Lai, Fernand Léger, Alberto Magnelli, Marino Marini, Albert Marquet, Marcello Mascherini, André Masson, Henri Matisse, Sebastian Matta, Fausto Melotti, Joan Mirò, Giuseppe Modica, Zoran Music, Giulia Napoleone, José Ortega, Mimmo Paladino, Pablo Picasso, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Man Ray, Antonio Sanfilippo, Alberto Savinio, Gino Severini, Toti Scialoja, Luigi Spacal, Antoni Tapies, Giulio Turcato, Emilio Vedova, Luigi Veronesi, Ossip Zadkine), sempre al MIG.

Museo Internazionale della Grafica, sarà possibile sfogliare la Cartella delle opere grafiche di Mauro Staccioli (donate dall’Archivio Staccioli e dalla Galleria Il Ponte) e delle opere grafiche di Marcello Mascherini (donate dall’Archivio Mascherini).

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