POLITICA

Ex RMI e TIS, ANCI Basilicata sollecita una soluzione definitiva: «Serve un percorso stabile per centinaia di lavoratori»

Il presidente di ANCI Basilicata, Gerardo Larocca, ha ricevuto una rappresentanza dei circa 600 addetti provenienti dai bacini ex RMI e TIS che oggi prestano servizio presso numerosi Comuni lucani, affrontando una questione che da anni interessa il futuro occupazionale di centinaia di famiglie e il funzionamento degli enti locali.

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata l’importanza del contributo assicurato da questi lavoratori, impegnati quotidianamente nello svolgimento di attività indispensabili per il regolare funzionamento delle amministrazioni comunali. Una presenza che, secondo Larocca, ha consentito di sopperire alle persistenti difficoltà legate alla carenza di personale negli uffici pubblici.

«Non è più sostenibile continuare a gestire questa situazione attraverso rinnovi temporanei decisi all’ultimo momento», ha affermato il presidente di ANCI Basilicata. «Occorre individuare una soluzione strutturale che garantisca serenità ai lavoratori e, allo stesso tempo, permetta ai Comuni di programmare con maggiore certezza l’organizzazione dei servizi destinati ai cittadini.»

Larocca ha inoltre ricordato che ANCI Basilicata aveva già richiesto un confronto istituzionale con la Regione lo scorso 23 gennaio.

Alla luce delle ulteriori sollecitazioni ricevute, l’associazione rinnova la propria disponibilità a partecipare a un Tavolo Tecnico insieme alla Regione Basilicata e alle organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di individuare un percorso condiviso capace di assicurare prospettive occupazionali stabili e risposte concrete alle esigenze degli enti locali.

 

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