CULTURA E EVENTI

Moles Aeterna compie 31 anni: il folklore internazionale torna protagonista tra Moliterno, Grumentum e Aliano

Dal 9 al 15 agosto la Basilicata accoglie gruppi provenienti da tutto il mondo. Il Gruppo Folk “U Cirnicchiu” celebra anche i 60 anni di attività con una settimana dedicata a tradizioni, turismo delle radici e dialogo tra i popoli.

MOLITERNO – Una settimana di spettacoli, musica, danze popolari e incontri tra culture diverse per celebrare trentun anni di una manifestazione che è diventata uno dei principali appuntamenti del folklore internazionale nel Mezzogiorno.

Dal 9 al 15 agosto torna la 31ª Rassegna Internazionale del Folklore “Moles Aeterna”, promossa dall’Associazione Laboratorio Teatro Popolare – Gruppo Folk Moliterno A.P.S., presieduta da Vincenzo Melfi, che da settimane è impegnata nell’organizzazione di un’edizione destinata a rafforzare il ruolo della Basilicata nel circuito mondiale delle tradizioni popolari.

La manifestazione, alla 29esima edizione, patrocinata dalla Regione Basilicata, dal Comune di Moliterno, dal Comune di Grumento Nova e dal Comune di Aliano, si svolgerà tra il centro valdagrino, il suggestivo Teatro Romano del Parco Archeologico di Grumentum e il borgo di Aliano, trasformando tre luoghi simbolo della cultura lucana in un palcoscenico internazionale.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il sessantesimo anniversario del Gruppo Folk “U Cirnicchiu”, nato nel 1966 con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio culturale di Moliterno attraverso la ricerca sui canti, sulle musiche, sulle danze e sulle tradizioni popolari tramandate oralmente.

Sessant’anni di ricerca culturale

In sei decenni di attività il gruppo ha costruito un patrimonio di studi e rappresentazioni che va ben oltre il semplice spettacolo folkloristico. Un momento fondamentale è stato il recupero dei manoscritti del poeta moliternese Vincenzo Valinoti Latorraca (1852-1918), le cui opere rappresentano ancora oggi la base dei lavori teatrali portati in scena dall’associazione.

Dal 2022 il sodalizio ha assunto ufficialmente la denominazione di Laboratorio Teatro Popolare – Gruppo Folk Moliterno A.P.S., ampliando il proprio impegno nella ricerca teatrale, nella ricostruzione storica di costumi, strumenti musicali e linguaggio popolare.

Trentuno anni di “Moles Aeterna”

La rassegna nacque nel 1995 dall’iniziativa del Gruppo “U Cirnicchiu” insieme ad altre associazioni aderenti alla Federazione delle Associazioni Folkloriche Italiane (FAFIT), con l’idea di mettere a confronto le tradizioni popolari della Basilicata con quelle di altri Paesi.

Da allora “Moles Aeterna” è cresciuta fino a diventare uno dei festival più prestigiosi del settore. Nelle edizioni organizzate dal 1995 al 2025 sono stati ospitati 100 gruppi folklorici stranieri, provenienti da 50 nazioni dei cinque continenti, coinvolgendo complessivamente circa 3.000 giovani artisti, oltre a numerose formazioni italiane.

Dal 2003 la manifestazione è entrata nella rete italiana del CIOFF (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels), organizzazione non governativa partner dell’UNESCO, diventando l’unico festival della Basilicata inserito nel circuito nazionale.

Nel 2012 è arrivato anche il prestigioso riconoscimento di “CIOFF International Festival”, mentre dal 2015 la Regione Basilicata considera “Moles Aeterna” un’iniziativa di promozione del patrimonio culturale immateriale demo-etnoantropologico.

Un ponte tra Basilicata e mondo

Negli anni il Gruppo Folk di Moliterno ha promosso numerosi scambi culturali internazionali con il sostegno della Regione Basilicata e del Ministero degli Esteri, instaurando collaborazioni con gruppi provenienti da Romania, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Turchia, Ungheria e Sardegna, contribuendo alla diffusione della cultura lucana all’estero.

L’obiettivo della rassegna resta quello delle origini: utilizzare musica, danza e tradizioni popolari come strumenti di dialogo tra i popoli e di costruzione di una cultura della pace.

Turismo delle radici e promozione del territorio

La manifestazione rappresenta anche un’importante occasione di promozione economica e turistica.

Tra gli obiettivi degli organizzatori figurano la valorizzazione dell’associazionismo giovanile, il rafforzamento dei rapporti con le comunità dei lucani nel mondo e lo sviluppo del cosiddetto “turismo delle radici”, rivolto ai discendenti degli emigrati italiani di quarta e quinta generazione.

Attraverso gli spettacoli e la distribuzione di materiale promozionale, il Gruppo Folk di Moliterno punta infatti a far conoscere le eccellenze della Val d’Agri e dell’intera Basilicata, promuovendo il patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico della regione.

L’iniziativa contribuisce inoltre a generare ricadute positive per il sistema economico locale, favorendo la presenza di visitatori italiani e stranieri e sostenendo le attività ricettive, commerciali e di ristorazione durante la settimana ferragostana.

Con il traguardo dei 31 anni di “Moles Aeterna” e dei 60 anni del Gruppo Folk “U Cirnicchiu”, Moliterno rinnova così una tradizione che unisce memoria, identità e apertura internazionale, confermando il folklore come strumento di valorizzazione culturale e di sviluppo del territorio lucano.

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