Vasto incendio in un centro di trattamento rifiuti a Novate Milanese: un addetto ricoverato, in corso le operazioni di bonifica

Un violento incendio è divampato nelle prime ore della mattinata, intorno alle 5, all’interno di un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti situato a Novate Milanese.
L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e ha richiesto l’impiego di numerose squadre, mentre una densa colonna di fumo scuro, accompagnata da un forte odore acre, si è resa visibile anche a diversi chilometri di distanza.
Le fiamme hanno interessato un capannone dell’impianto, dove erano stoccati materiali destinati al riciclo. In particolare, il rogo ha coinvolto soprattutto grandi balle di carta pressata, anche se nella struttura erano presenti rifiuti di diversa natura.
Nel corso dell’emergenza, il custode della struttura, un uomo di 55 anni, ha riportato una lieve intossicazione da fumo e ustioni di modesta entità. Dopo essere stato soccorso dal personale sanitario, è stato trasferito all’ospedale Niguarda di Milano per gli accertamenti e le cure necessarie.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa), che hanno avviato i monitoraggi sulla qualità dell’aria. Dai primi controlli non sarebbero emersi livelli significativi di sostanze inquinanti, anche se le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.
L’intervento di circa 35 vigili del fuoco ha permesso di contenere quasi completamente il fronte delle fiamme. Restano tuttavia alcuni focolai attivi, motivo per cui sono in corso le operazioni di spegnimento definitivo, bonifica e rimozione dei materiali combusti.
Le cause dell’incendio sono ancora al vaglio degli investigatori. Al momento non è possibile formulare ipotesi certe sull’origine del rogo, che ha interessato poco più della metà dell’area destinata allo stoccaggio dei rifiuti.
Le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.