CULTURA E EVENTI

Tricarico e Grassano unite nel segno della ritornanza: emozioni, memoria e musica argentina al Polo Bibliotecario di Potenza

Tricarico e Grassano unite in una giornata dalle forti emozioni e dal suono della musica argentina. Tutto questo grazie alla Sezione Medio Basento di Italia Nostra, del Polo Bibliotecario di Potenza, del Cim ( Commissione Lucani nel Mondo ), dell’Associazione ex Parlamentari e Consiglieri della Regione Basilicata, del Ministero per la Cultura, del Club del Fornello di Rivalta di Potenza nell’ambito della tavola rotonda dal titolo: “Migranti e Migrazioni dalle radici alla ritornanza” il ritorno alle origini della comunità italo-argentina di Tricarico e Grassano. Presenti la Presidentessa della Sezione Medio Basento di Italia Nostra, Enza Spano, il Presidente del Cim. Luigi Scaglione, il Presidente dell’Associazione Ex Consiglieri e Parlamentari della Regione Basilicata, Aldo Michele Radice, dei vice Sindaci di Grassano e Tricarico, Teresa Sileo e Pietro Battaglia. Il Club del Fornello ha poi svolto un laboratorio di cucina italiana e lucana in particolar modo. Nel bel mezzo una discussione animata, vivace e resa frizzante dai ritmi sudamericani e dal suono ancestrale del flamenco e del tango. Un gruppo familiare, i Pirrone originari appunto di Tricarico e Grassano a fare da sfondo ad una giornata di ampio respiro sociale, relazionale e umano resa ancor più bella dalla suggestiva presenza di tanti grassanesi e tricaricesi che hanno deciso di dare un concreto aiuto alla realizzazione di questa splendida manifestazione. La vita di Innocenzo e Francesco Pirrone nati nel 1929 a Grassano e trasferitisi dopo vent’anni nel paese sudamericano. La vita di Annunziata Papapietro, figlia di Nicola e Faustina Caputo, nata a Tricarico nel 1923, la storia dei genitori e si sono conosciuti a Tricarico quando il fratello Innocenzo era in visita alla sorella Maria era sposata con Rocco Spano. Francesco Pirrone è nato il 14 novembre 1929 è morto in Argentina il 3 luglio 2009, si è sposato l’11 agosto 1955 e ha avuto tre figli, Tony Pirrone nato il 29 maggio 1956 e Maria Teresa Pirrone, nata il 15 febbraio 1962 e Fabio Alessandro Pirrone nato il 18 maggio 1972. Tony e Fabio vivono a Lanus, mentre Maria vive a Deramora. E i tempi, gli spazi di vita hanno costituito l’essenza della tavola rotonda svoltasi nel Polo Bibliotecario di Potenza grazie anche ai saluti istituzionali del direttore, Luigi Catalani. Nel bel mezzo le emozioni, il ritorno in Italia, Grassano e Tricarico a fare da sfondo ad una mattinata di grande rilevanza sociale, etica economico. La presenza dell’artista di Tricarico Rocco Ditella e la lettura delle poesie di Rocco Scotellaro hanno fatto il resto. Musica e folklore hanno poi dato brio all’evento. Nel corso della mattinata sono stati mandati in onda video legati alle risorse agricole della Basilicata, alla presenza del Centro di Geodesia Spaziale di Matera. Enza Spano, Presidente della Sezione Italia Nostra Medio Basento ha parlato della venuta della famiglia Pirrone sottolineandone gli aspetti salienti: “Veramente il calcio, tutto ciò che ci porta a vivere un momento di gioia è importante Ma dietro tutto questo ci sono sacrifici, ci sono il lasciare, ciò che è parte della tua famiglia, del tuo cuore per andare a cercare un futuro. Si patte negli anni 1950 e anche precedentemente con la voglia di voler tornare in questo paese mentre oggi si parte per non voler più tornare. Quindi dobbiamo assolutamente cominciare a lavorare perché questo possa cominciare a cambiare. E’ questo dipende non solo dagli amici lucani ma anche da tutti noi. La famiglia Pirrone di cui abbiamo parlato oggi che sono tornati in Italia a ritrovare le proprie radici a Grassano nella casetta dei nonni, malandata, piccolina con grossi problemi. Tony mio cugino con i suoi figli hanno pianto, hanno capito che cosa il loro padre ha dovuto affrontare. A Tricarico è la stessa cosa però la situazione era leggermente migliore. Entrambi partono da Tticarico e Grasaano lasciando entrambi la propria famiglia e volendo creare una nuova famiglia e un nuovo futuro. Lo fanno come scelta di vita, lo fanno rinunciando a una vita di rose perché l’amore che li lega è forte. Hanno costruito tanto”. Tony Pirrone, figlio di grassanesi e tricaricesi parla della sua venuta, la terza in Basilicata sottolineandone gli aspetti salienti: “Il sentimento è che la gente ha molta nostalgia per la terra natale. E’ questa l’intenzione di fare il regalo ai bambini. Questa visita è una gioia. E’ la terza volta che vengo in Italia, per me e per i miei nipoti è una grandissima emozione. Devo ringraziare Enza Spano che tiene contatti con i nostri parenti, con i tanti tricaricesi. E’ una gioia essere qui oggi per questo evento così bello e speciale”. Luigi Scaglione ha detto la sua su questa giornata di scambio culturale e densa di tradizioni popolari: “La giornata di oggi ha segnato un elemento nuovo del racconto dell’emigrazione. La ritornanza, cioè un gruppo di argentini che torna per la prima volta nella casa dei propri avi, bisnonni e nonni che sono nati qui. Un modo anche al contrario di far conoscere queste storie. In Atgentina ci sono oltre 30000 lucani ed è di fatto la seconda regione più importante del nostro paese”.

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