Assessore Cupparo: al via il servizio oncologico a Chiaromonte
L'assessore: "Un altro impegno mantenuto, un risultato importante frutto di un lavoro condiviso. Un altro passo concreto per rafforzare la sanità sul nostro territorio". Da settembre nell'ospedale "San Giovanni" opererà con cadenza quindicinale uno specialista del CROB di Rionero.

“Un altro impegno mantenuto per rafforzare la rete sanitaria nelle aree interne”
POTENZA – “Un altro impegno mantenuto. Un altro passo concreto per rafforzare la sanità sul nostro territorio”. Con queste parole l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, annuncia l’attivazione, a partire dal prossimo mese di settembre, del nuovo servizio oncologico presso l’Ospedale di Chiaromonte.
Il servizio, che sarà svolto con cadenza quindicinale da uno specialista del CROB di Rionero, sarà rivolto sia ai pazienti già in carico all’Istituto per le visite di controllo, sia a coloro che necessitano di una prima visita oncologica. Si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle aree interne della Basilicata, con l’obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini e ridurre la necessità di spostamenti verso i grandi ospedali regionali.
«È un risultato importante – sottolinea Cupparo – frutto di un lavoro condiviso. Desidero ringraziare il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessore alla Salute Cosimo Latronico, il direttore generale dell’ASP Basilicata Giuseppe De Filippis e il direttore generale del CROB Massimo De Fino, che hanno contribuito a rendere possibile questo ulteriore potenziamento dei servizi sanitari sul territorio».
L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione della Rete Oncologica Regionale, il modello organizzativo pensato per garantire ai pazienti oncologici un’assistenza sempre più qualificata e vicina al luogo di residenza, attraverso una rete capillare che coinvolge ospedali e strutture territoriali, coordinando in modo integrato tutti i soggetti del sistema sanitario.
Proprio a Chiaromonte sarà sperimentata la figura dell’”oncologo transmurale”, uno specialista che opererà in continuità tra ospedale e territorio, assicurando il rispetto dei piani terapeutici individuali, il monitoraggio costante dei pazienti e una significativa riduzione degli spostamenti necessari per ricevere le cure.
«Continuiamo a trasformare gli impegni assunti in risultati concreti – evidenzia ancora l’assessore – perché garantire cure di qualità, sempre più accessibili e vicine alle persone, rappresenta una priorità che intendiamo perseguire con determinazione».
Il nuovo servizio oncologico si aggiunge ai tre ambulatori specialistici di Cardiologia, Urologia e Gastroenterologia già attivati presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Chiaromonte, nell’ambito del programma di potenziamento dell’offerta sanitaria seguito dall’assessore Cupparo in stretta sinergia con il presidente Bardi e l’assessore Latronico.
L’obiettivo è consolidare il ruolo dell’ospedale quale presidio sanitario di riferimento per un vasto comprensorio della Basilicata meridionale, garantendo prestazioni specialistiche di qualità direttamente nelle aree interne, evitando il ricorso sistematico all’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza e contribuendo, al tempo stesso, a contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni.
«I dati delle prestazioni erogate nei nuovi ambulatori specialistici attivati da marzo sono estremamente positivi – conclude Cupparo – e rappresentano un incoraggiamento a proseguire lungo questa strada. Il rilancio dell’Ospedale di Chiaromonte passa attraverso servizi sempre più qualificati e una rete territoriale efficiente, capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini senza costringerli a lunghi spostamenti.
È la dimostrazione che anche nelle aree interne è possibile offrire assistenza specialistica di alto livello, rafforzando il diritto alla salute e la qualità della vita delle comunità locali».