POLITICA

Progetto MORAL: online i primi percorsi gratuiti

Sono definite 20 competenze-chiave del mondo del lavoro, che possono diventare un “Passaporto per l’occupabilità” riconosciuto a livello europeo attraverso le microcredenziali. I percorsi formativi sono pensati per fasce deboli (si rivolge in particolare a disoccupati di lunga durata).

Comunicazione, empatia, collaborazione, flessibilità, pensiero critico, mentalità di crescita non sono più considerate solo semplici soft skills, ma competenze fondamentali che aiutano le persone ad entrare, restare e crescere all’interno del mercato del lavoro.

Ecco perché, accanto ai tradizionali diplomi e alle lauree, si stanno affermando nuovi strumenti in grado di certificare abilità specifiche, immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, riconosciute in tutta Europa: le microcredenziali.

È in questo contesto che si inserisce il progetto europeo MORAL – Key Skills MicroCredentials: a Passport to Employment and Inclusion, finanziato dal programma Erasmus+, al quale partecipano come partner italiani la Camera di commercio della Basilicata e ASNOR (Associazione Nazionale Orientatori).

Il partenariato transnazionale di Moral ha definito 20 microcredenziali, inserendole su una piattaforma fruibile gratuitamente (ci si registra su elearn-moral.projectsgallery.eu, si seleziona la lingua italiana e si parte, scegliendo da uno fino ai 20 percorsi disponibili).

I percorsi formativi, pensati per fasce deboli (il progetto si rivolge in particolare a disoccupati di lunga durata, con particolare attenzione ai giovani, alle donne economicamente inattive e ad adulti poco qualificati) potranno dunque sperimentare un sistema di microcertificazioni digitali che attesteranno il possesso di competenze-chiave richieste dal mondo del lavoro: le microcredenziali, infatti, sono un vero e proprio “passaporto per l’occupabilità” destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nell’Unione Europea, che ne sta promuovendo la diffusione come leva strategica per favorire l’apprendimento permanente, l’inclusione sociale e una maggiore occupazione.

“Siamo tra i primi territori ad offrire ai cittadini l’opportunità di ottenere microcredenziali europee, gratuitamente, attraverso un progetto Erasmus+, anticipando un modello destinato a diventare lo standard della formazione continua”, sottolinea il presidente della Camera di commercio lucana, Michele Somma.

“Sperimentare questo nuovo sistema di certificazione significa favorire l’acquisizione di competenze riconoscibili anche oltre i confini nazionali e contribuire a ridurre il divario tra domanda e offerta sul mercato del lavoro, che anche nella nostra regione appare significativo”.

Ecco i percorsi formativi disponibili in piattaforma: comunicazione, empatia, collaborazione, tecnologie digitali e netiquette; consapevolezza di sé e autoefficacia, benessere, flessibilità e adattabilità, mentalità di crescita e antifragilità, motivazione e perseveranza, apprendimento continuo, pensiero critico, inquadramento dei problemi; dati, informazioni e contenuti digitali (con protezione dei dati personali e privacy), inquadrare e cogliere le opportunità, sostenibilità, alfabetizzazione all’intelligenza artificiale, consapevolezza del mercato del lavoro, competenze di base di project management, pensiero interdisciplinare, etica del lavoro.

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