Mare lucano promosso da “Goletta Verde”
Quattro punti su cinque entro i limiti di legge. Il Direttore generale dell'Arpab, Donato Ramunno: "I dati raccolti da Goletta Verde rappresentano un'importante conferma del lavoro svolto in questi anni sul fronte della tutela ambientale e della qualità delle acque".

Qualità del mare in Basilicata, risultati positivi da Goletta Verde, quattro punti su cinque entro i limiti di legge.
I risultati del monitoraggio effettuato da Legambiente nell’ambito della campagna Goletta Verde 2026 confermano l’elevata qualità delle acque marine lucane lungo entrambe le coste, ionica e tirrenica, della Basilicata.
Dei cinque punti monitorati, infatti, quattro sono risultati entro i parametri previsti dalla legge, a testimonianza dell’efficacia delle attività di tutela ambientale e del costante impegno profuso dalle istituzioni regionali nella salvaguardia del patrimonio marino della Basilicata. L’unica criticità rilevata riguarda un punto situato nel territorio di Scanzano Jonico, in prossimità della foce di un canale che sfocia nel Mar Ionio.
Si tratta di una situazione circoscritta che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte di Arpa Basilicata e del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, al fine di verificarne le cause e individuare eventuali interventi necessari.
“Esprimiamo grande soddisfazione per questi risultati che confermano, ancora una volta, l’ottimo stato di salute del mare della Basilicata lungo entrambi i versanti costieri”, sottolinea il Direttore generale dell’Arpa Basilicata, Donato Ramunno.
“I dati raccolti da Goletta Verde rappresentano un’importante conferma del lavoro svolto in questi anni sul fronte della tutela ambientale e della qualità delle acque”.
Va precisato, inoltre, che il punto interessato dalla criticità si trova in corrispondenza della foce di un canale, in un’area che, come tutte le foci di fiumi, torrenti e canali, così come le aree portuali, è vietata alla balneazione per legge.
Si tratta pertanto di zone che non rientrano tra quelle destinate all’uso balneare e che sono soggette a caratteristiche ambientali differenti rispetto ai tratti di costa frequentati dai bagnanti.
Pur tenendo conto di tale circostanza, Arpa Basilicata e il Dipartimento Ambiente procederanno comunque con ulteriori verifiche e accertamenti, confermando la massima attenzione verso ogni segnalazione e il costante impegno nel monitoraggio e nella tutela delle acque regionali per far tornare nei parametri velocemente anche il quinto punto.
I risultati complessivi del monitoraggio confermano dunque il quadro ampiamente positivo della qualità del mare lucano, un patrimonio ambientale di grande valore che continua a rappresentare un elemento distintivo dell’offerta turistica e della qualità della vita della Basilicata.