Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il Concorso – rende noto il Centro Europe Direct Basilicata – è rivolto a tutte le donne migranti e alle loro figlie, alle donne di origine straniera e a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple. In sintesi, a donne che vivono in Italia e vogliano utilizzare o reinventare la lingua italiana al fine di approfondire il rapporto tra identità, radici e mondo “altro”.
Una sezione speciale – aggiunge il Cedb – è anche dedicata alle donne italiane che, pur non avendo origine straniera, vogliano mettersi in relazione con culture e vissuti diversi, raccontando storie di donne che hanno conosciuto, amato, incontrato e che hanno saputo trasmettere loro identità altre rispetto alla propria.
Le partecipanti sono invitate a presentare un racconto inedito in lingua italiana, corredato di titolo e di una breve biografia. Gli elaborati non dovranno superare le cinque cartelle, pari a circa 9.000 caratteri.
Il concorso incoraggia inoltre la collaborazione tra donne straniere e donne italiane nei casi in cui la scrittura in italiano rappresenti una difficoltà, promuovendo così il dialogo interculturale e la costruzione di relazioni fondate sul reciproco riconoscimento.
Ogni concorrente, senza distinzioni di età o condizioni, può partecipare – da sola, in coppia o in gruppo – con un solo racconto inedito. Sono previsti premi in danaro per i primi classificati.
Tutti i testi selezionati – conclude il Centro Europe Direct Basilicata – saranno raccolti in un volume che verrà presentato nel corso dell’edizione 2027 del Salone Internazionale del Libro di Torino.
La scadenza per poter partecipare al concorso è fissata al 15 dicembre 2026. Maggiori informazioni sono disponibili sulla seguente pagina web: https://concorsolinguamadre.it/bando/