POLITICA

Senise, Contrada Fossi ancora isolata. Sassone (FI): «Sei mesi di ritardi, il progetto non è stato ancora trasmesso alla Regione»

A sei mesi della chiusura della strada di accesso alla contrada Fossi, frazione di Senise interessata da smottamenti, ancora nulla si è mosso da parte dell’amministrazione comunale di Senise, e i cittadini che abitano quella zona continuano a rimanere isolati. A denunciare la situazione è il consigliere comunale di minoranza di FI Nicola Maria Sassone, che in quei giorni si era impegnato ad interessare della vicenda l’assessore regionale Francesco Cupparo.

“Sono fiducioso nella sensibilità e nella consapevolezza dei funzionari regionali nei confronti della problematica che ormai da anni attanaglia la contrada Fossi di Senise -scrive Sassone in una nota-. Il tutto nel pieno e primario interesse della popolazione che vi abita, e delle aziende agricole che ogni giorno svolgono con sacrificio il loro lavoro.” Sassone ripercorre l’impegno dell’assessore e dell’ufficio regionale del dissesto idrogeologico da quando sono stati interessati direttamente alla vicenda.

“L’assessore Cupparo, intervenuto in loco nel gennaio 2026, ha esortato l’amministrazione comunale di Senise a trasmettere celermente all’ufficio per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata il progetto, in modo da consentire agli uffici di effettuare tempestivamente una analisi del caso.

La celerità dell’amministrazione si è concretizzata nel fatto che ad oggi, luglio 2026, a distanza di 6 mesi, ancora non è stato trasmesso nulla.

Malgrado le sollecitazioni continue da parte dei cittadini e i disagi che vivono ogni giorno, l’amministrazione resta adagiata sul….. “poi faremo”……

Senise non ha bisogno di promesse per il futuro, noi abbiamo bisogno di garanzia e certezze attuali sui servizi essenziali che vanno ad incidere sulla vita dei cittadini e delle aziende locali.

Alla luce dell’immobilismo attuale sulla vicenda franosa di Contrada Fossi, abbiamo fatto prima a scomodare un assessore regionale e il commissario regionale al dissesto idrogeologico di Basilicata, piuttosto che l’amministrazione ad accelerare l’iter burocratico per la trasmissione del progetto, sperando che il progetto almeno esiste.

Per il primo intervento (Contrada Fossi in prossimità del Fosso Gallinamara) è stato predisposto e trasmesso un primo sommario progetto con quantificazione degli interventi necessari a garantire il deflusso veicolare in sicurezza, ufficio per il Dissesto Idrogeologico. L’intervento consisterà nella messa in sicurezza del tratto stradale, ove si è verificato un importante smottamento e cedimento della sede stradale. La regione, si impegnerà a finanziare l’intervento entro fine anno, mesi in cui faranno i riparti tra i vari interventi urgenti sull’intero territorio regionale.

Per il secondo tratto, Contrada Tempone di Fornello nelle immediate vicinanze della Contrada Sant’Acqua, l’entità degli interventi finalizzati alla messa insicurezza del tratto stradale risulta essere nettamente maggiore rispetto al primo citato intervento. Già in sede di primo sopralluogo alla presenza dell’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo e del Commissario Straordinario al dissesto idrogeologico Gianmarco Blasi, si è constatata la maggior complessità dell’intervento con ipotesi di variazione del tracciato nel tratto interessato con scostamento a valle e realizzazione di indispensabili opere di contenimento del versante a mezzo gabbioni stradali.

Siamo in attesa che il comune di Senise trasmetta il progetto alla regione, ufficio per il dissesto idrogeologico, in modo che venga analizzato, valutato e si consideri la possibilità di finanziarlo, sempre considerando che i fondi regionali, vengono utilizzati e ripartiti per le esigenze per tutti i 131 comuni della Basilicata.”

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