Commercio, approvato testo unico per la Basilicata
Cupparo: "Un provvedimento che semplifica concretamente la vita delle imprese, riduce i tempi amministrativi, garantisce maggiore certezza delle procedure e crea condizioni favorevoli agli investimenti. È una riforma che guarda al futuro del comparto".

COMMERCIO, APPROVATO IL TESTO UNICO DELLA BASILICATA. CUPPARO: “UNA RIFORMA CHE SEMPLIFICA, MODERNIZZA E SOSTIENE LE IMPRESE”
La Basilicata compie un passo decisivo verso la modernizzazione del sistema commerciale regionale. La Giunta regionale ha approvato il nuovo Testo Unico del Commercio, uno strumento normativo destinato a riordinare in un unico quadro organico la disciplina delle attività commerciali, semplificando procedure amministrative, riducendo gli adempimenti burocratici e favorendo nuovi investimenti.
Il provvedimento rappresenta una riforma complessiva del settore e interessa l’intera rete distributiva lucana: negozi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, centri commerciali, outlet, commercio elettronico, attività stagionali, temporary shop, commercio su aree pubbliche, pubblici esercizi, distribuzione dei carburanti, fiere e manifestazioni commerciali. L’obiettivo è quello di fornire agli operatori regole certe, procedure uniformi e strumenti adeguati alle trasformazioni del mercato, promuovendo al tempo stesso competitività, innovazione e tutela del territorio.
Tra le principali innovazioni introdotte dal Testo Unico vi è la forte semplificazione amministrativa. Per gli esercizi di vicinato sarà sufficiente la presentazione della SCIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), consentendo l’avvio immediato dell’attività. Per le medie strutture vengono confermati tempi certi per il rilascio delle autorizzazioni comunali, con il principio del silenzio-assenso trascorsi novanta giorni, mentre per le grandi strutture di vendita viene prevista una Conferenza dei servizi con il coinvolgimento della Regione e la valutazione degli impatti urbanistici, ambientali e della mobilità.
Il nuovo impianto normativo introduce inoltre una disciplina specifica per i temporary shop, regolamenta gli outlet e i parchi commerciali, riconosce le attività stagionali e valorizza gli esercizi polifunzionali nelle aree interne, consentendo ad un’unica impresa di offrire più servizi alla popolazione. Una scelta che punta a contrastare la desertificazione commerciale nei piccoli comuni e a garantire la presenza di servizi essenziali nelle aree più fragili della regione.
Grande attenzione viene riservata anche ai Distretti del Commercio, alle reti di impresa, alla digitalizzazione delle attività, alla sostenibilità ambientale, alla tutela dei centri storici e delle botteghe tradizionali, promuovendo un modello di sviluppo integrato tra commercio, turismo, cultura e produzioni locali. Il Testo Unico rafforza inoltre il ruolo dei Comuni nella programmazione commerciale e urbanistica, assicurando il coordinamento con la Regione e la partecipazione delle associazioni di categoria.
“L’approvazione del Testo Unico del Commercio – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo – rappresenta una delle riforme più importanti realizzate in questa legislatura a sostegno del sistema produttivo regionale. Dopo anni di interventi normativi stratificati, mettiamo finalmente a disposizione di imprese, Comuni e operatori una disciplina organica, moderna e coerente con l’evoluzione del mercato.”
“Abbiamo costruito un testo – prosegue Cupparo – che semplifica concretamente la vita delle imprese, riduce i tempi amministrativi, garantisce maggiore certezza delle procedure e crea condizioni favorevoli agli investimenti. È una riforma che guarda al futuro del commercio, accompagnando la trasformazione digitale, sostenendo le nuove formule distributive e valorizzando le opportunità offerte dall’innovazione.”
L’assessore sottolinea in particolare il valore sociale del provvedimento.
“Per una regione come la Basilicata il commercio non rappresenta soltanto un comparto economico. Nei piccoli centri il negozio di prossimità è spesso un presidio di comunità, un luogo di servizi e di relazioni. Per questo abbiamo dedicato particolare attenzione agli esercizi polifunzionali, ai distretti del commercio, alle reti tra imprese e agli strumenti capaci di contrastare la desertificazione commerciale, contribuendo a mantenere vive le nostre aree interne.”
Secondo Cupparo, il Testo Unico costituisce anche un tassello fondamentale delle politiche regionali per la competitività.
“Questa legge crea un quadro normativo stabile e moderno che renderà più semplice programmare nuovi interventi regionali di sostegno al commercio, utilizzando in modo sempre più efficace le risorse europee, nazionali e regionali. Vogliamo accompagnare le imprese nella digitalizzazione, nell’innovazione tecnologica e nell’aggregazione, favorendo investimenti che rafforzino la competitività del sistema commerciale lucano.”
“La nostra ambizione – conclude l’assessore – è costruire un commercio più dinamico, più innovativo e più vicino ai cittadini, capace di sostenere lo sviluppo economico della Basilicata senza rinunciare alla tutela dei territori, dei centri storici e delle comunità locali. Il Testo Unico rappresenta la base normativa su cui costruire questa nuova fase di crescita.”