Nick Rhodes incantato dalla Reggia di Caserta: “Dal vivo è ancora più straordinaria”

La Reggia di Caserta conquista anche una delle icone della musica internazionale. Prima di salire sul palco per il concerto dei Duran Duran, il tastierista della storica band britannica, Nick Rhodes, ha visitato il celebre complesso monumentale, rimanendo profondamente colpito dalla sua imponenza e dalla ricchezza artistica.
“Ne avevo viste tante fotografie, ma nulla può preparare a uno spettacolo simile”, avrebbe commentato il musicista durante il percorso all’interno del sito patrimonio mondiale dell’Unesco.
La visita si è svolta nel pomeriggio, poche ore prima dell’esibizione in piazza Carlo di Borbone, dove migliaia di fan hanno assistito al concerto della band davanti alla maestosa residenza borbonica.
Tra gli ambienti che hanno maggiormente catturato l’attenzione di Rhodes c’è stato il celebre Scalone Reale. Il musicista ha osservato con ammirazione la grandiosa architettura dell’opera progettata da Luigi Vanvitelli, soffermandosi sulla monumentale scalinata centrale, sulle rampe laterali e sull’armoniosa fusione tra eleganza classica e spettacolarità barocca.
Nel corso della visita ha attraversato gli Appartamenti Reali, mostrando vivo interesse per la storia della residenza e del museo. Più volte ha chiesto approfondimenti sulle collezioni custodite nel Palazzo, sui pregiati marmi e sulle vicende che hanno reso la Reggia uno dei simboli del patrimonio culturale italiano.
Grande apprezzamento è stato espresso anche per gli affreschi, le decorazioni e gli ambienti storici della dimora reale. I colori, i materiali preziosi e la raffinatezza degli interni hanno lasciato il tastierista dei Duran Duran particolarmente impressionato.
Al termine della visita, Nick Rhodes ha lasciato la Reggia di Caserta con entusiasmo, portando con sé il ricordo di un luogo che ha definito capace di superare ogni aspettativa.