POLITICA

Chiorazzo (BCC) : Bene il rilancio della Sellata-Pierfaone

ma la montagna lucana ha bisogno di una strategia complessiva, non di interventi isolati

“Accogliamo con favore il progetto presentato dalla Regione Basilicata per il rilancio del comprensorio sciistico della Sellata-Pierfaone.

Ogni investimento destinato a rafforzare l’attrattività della montagna lucana, ad abbattere le barriere architettoniche e a favorire una fruizione del territorio durante tutto l’anno rappresenta una scelta condivisibile e merita apprezzamento”.

Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo.  “Proprio perché riteniamo importante questo investimento – prosegue Chiorazzo – non possiamo non evidenziare l’assenza di una strategia complessiva sul futuro del turismo montano in Basilicata.

La Regione continua a intervenire per singoli comprensori, senza una programmazione organica che metta in rete le aree interessate dagli impianti sciistici e valorizzi gli investimenti realizzati negli ultimi decenni.

Pensiamo al Monte Sirino di Lagonegro, dove da anni si registrano problemi legati al funzionamento degli impianti e continua a mancare una chiara prospettiva di rilancio, nonostante le sollecitazioni provenienti dal territorio e le iniziative assunte anche in Consiglio regionale.

Ma meritano attenzione anche le potenzialità di Viggiano, Sasso di Castalda, Rotonda, Viggianello, Terranova del Pollino e degli altri comuni della montagna lucana che attendono una strategia capace di valorizzare quanto già realizzato, anche attraverso progetti di riconversione e di rilancio che sono stati già presentati in regione da alcuni comuni interessati.

“Questa assenza di programmazione alimenta una competizione impropria tra territori, anziché favorire una rete regionale integrata, e porta al finanziamento di interventi spesso molto simili tra loro, con il rischio di disperdere risorse pubbliche e ridurne la capacità attrattiva.

È il caso di progetti analoghi finanziati in diversi comprensori, come la pista da sci su erba prevista anche ad Avigliano, mentre altre realtà attendono ancora risposte sulle criticità degli impianti esistenti.

Il risultato è che, anziché costruire una strategia condivisa, si alimentano polemiche locali e contrapposizioni tra comunità, come dimostrano le recenti vicende del comprensorio del Sirino.

È arrivato il momento di aprire un confronto con i Comuni interessati, gli operatori economici e le associazioni di categoria per definire un vero Piano regionale della montagna e del turismo invernale, che parta dagli investimenti già effettuati, analizzi lo stato degli impianti esistenti e individui gli interventi di ammodernamento e di riconversione necessari per affrontare i cambiamenti climatici e rendere le nostre montagne attrattive durante tutto l’anno.

La Basilicata – conclude Chiorazzo – dispone di un patrimonio ambientale straordinario e di imprenditori che continuano a credere nella montagna. Non possono essere lasciati soli né assistere a scelte episodiche prive di una visione d’insieme. Occorre evitare che decenni di investimenti pubblici e privati vengano progressivamente depauperati.

La montagna rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo delle aree interne, per l’occupazione e per contrastare lo spopolamento. Per questo chiediamo alla Regione di avviare subito un progetto regionale unitario che superi le logiche frammentarie e restituisca alla montagna lucana il ruolo strategico che merita”.

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