CRONACA
Salva una turista con mare in tempesta e finisce in ospedale: il plauso del Presidente Nazionale ANAB Guido Ballarin ad Alessandro Vadalà

Cinisi (Palermo), 9 luglio 2026 – L’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti (ANAB) rende noto un importante intervento di salvataggio avvenuto nella mattinata del 7 luglio 2026, alle ore 09:30, presso la spiaggia libera di Cinisi, in provincia di Palermo.
Protagonista dell’intervento è stato Alessandro Vadalà, assistente bagnanti in servizio presso il VOI Florio Resort e Vice Presidente della Sezione ANAB Sicilia, che ha tratto in salvo una turista di nazionalità inglese, di circa 30 anni, finita in grave difficoltà dopo essere entrata in mare nonostante fosse esposta la bandiera rossa.
Gli assistenti bagnanti presenti avevano più volte richiamato l’attenzione dei bagnanti invitandoli a non entrare in acqua, poiché il mare presentava condizioni particolarmente pericolose. La forte risacca e onde superiori ai due metri hanno reso l’intervento estremamente complesso e ad altissimo rischio.
«Sono stati momenti di enorme tensione – racconta Alessandro Vadalà –. Ho raggiunto la ragazza a nuoto utilizzando esclusivamente il Baywatch. Era in evidente stato di agitazione e aveva già ingerito acqua. Il recupero è stato particolarmente impegnativo a causa della violenta risacca e delle onde che rendevano difficoltoso il rientro verso riva.»
Dopo essere riuscito a mettere in salvo la turista, lo stesso soccorritore ha accusato un grave stato di affaticamento. Stremato dallo sforzo, dopo aver ingerito acqua durante l’intervento, ha rischiato di perdere conoscenza una volta raggiunta la battigia. L’assistente bagnanti è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario, trasportato in ambulanza e sottoposto agli accertamenti del caso. I medici gli hanno riscontrato una prognosi di tre giorni.
L’episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia rischiosa l’attività svolta quotidianamente dagli assistenti bagnanti e quanto sia fondamentale rispettare le disposizioni di sicurezza. La bandiera rossa non rappresenta un semplice avviso, ma un preciso segnale di divieto di balneazione finalizzato a tutelare la vita delle persone.
Il Presidente Nazionale ANAB, Guido Ballarin, ha espresso il proprio plauso nei confronti di Alessandro Vadalà.
«A nome dell’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti desidero rivolgere ad Alessandro Vadalà le più sincere congratulazioni per il coraggio, la professionalità e l’altissimo senso del dovere dimostrati. Ha salvato una vita arrivando a mettere seriamente a rischio la propria. A lui va la gratitudine di tutta ANAB. Questo episodio deve far riflettere: ignorare la bandiera rossa significa esporre sé stessi a un grave pericolo e costringere gli assistenti bagnanti ad affrontare interventi che possono mettere a repentaglio anche la loro vita. La prevenzione e il rispetto delle regole restano il primo e più efficace strumento per evitare tragedie.»
ANAB rinnova il proprio appello a tutti i cittadini e ai turisti affinché rispettino sempre la segnaletica di sicurezza e le indicazioni degli assistenti bagnanti. Ogni comportamento responsabile contribuisce a salvare vite umane e a tutelare anche coloro che, con competenza e spirito di servizio, operano quotidianamente per garantire la sicurezza sulle spiagge italiane.
Ufficio Stampa ANAB – Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti