La Basilicata nel cuore di Berlino
Cicala: "Ci sono storie imprenditoriali che, con il passare degli anni, assumono un significato che va ben oltre il successo di un’attività. La Trattoria A Muntagnola è una di queste. Una visione che continua ancora oggi a generare valore, relazioni e opportunità per la nostra regione".

«Ci sono storie imprenditoriali che, con il passare degli anni, assumono un significato che va ben oltre il successo di un’attività. La Trattoria A Muntagnola è una di queste.
Da trentacinque anni racconta la Basilicata nel cuore di Berlino attraverso la cucina, trasformando i sapori della nostra terra in uno straordinario strumento di incontro tra culture, promozione del territorio e valorizzazione delle produzioni agroalimentari regionali».
Lo dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in occasione del trentacinquesimo anniversario della Trattoria A Muntagnola, storico ristorante fondato da Pino Bianco nella capitale tedesca.
«A Pino Bianco e alla sua famiglia – aggiunge Cicala – va il nostro ringraziamento per aver custodito, con passione e autenticità, un patrimonio fatto di tradizioni, ricette e identità. Accanto a lui, il ruolo di sua madre Angelina è stato determinante nel tramandare un sapere gastronomico autentico e nel formare una cucina che, nel tempo, ha saputo rendere riconoscibili i sapori della Basilicata anche lontano dalla nostra regione».
Quella che trentacinque anni fa appariva come una coraggiosa sfida imprenditoriale si è trasformata in un’intuizione capace di anticipare i tempi.
Non è un caso che proprio A Muntagnola sia stata la prima realtà ad aderire al progetto “Ristoranti Lucani nel Mondo”, promosso dalla Direzione Politiche Agricole della Regione Basilicata nell’ambito delle attività di agromarketing. Un progetto che oggi riunisce circa cinquanta ristoranti oltre i confini regionali e rappresenta una rete stabile di promozione delle produzioni agroalimentari lucane.
Questi ristoranti non sono semplicemente luoghi nei quali si propone la nostra cucina. Sono autentiche ambasciate della Basilicata.
Attraverso la qualità delle materie prime, la fedeltà alle ricette della tradizione, il rispetto della stagionalità dei prodotti – molti dei quali arrivano direttamente dalla Basilicata – e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari lucane, mantengono vivo il legame con i lucani nel mondo e consentono a migliaia di persone di conoscere la nostra terra attraverso uno dei suoi linguaggi più autentici: il cibo.
Per l’Assessore Cicala, questa esperienza rappresenta una delle intuizioni più lungimiranti sviluppate dalla Regione nel campo della promozione agroalimentare.
«Molto prima che il concetto entrasse stabilmente nelle politiche di promozione dei territori – ha ripreso l’assessore – la Basilicata aveva già compreso che la cucina potesse diventare uno straordinario strumento di diplomazia gastronomica.
Oggi quella scelta assume un significato ancora più profondo alla luce del riconoscimento della cucina italiana quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Le intuizioni diventano patrimonio quando il tempo ne conferma il valore, e la rete dei Ristoranti Lucani nel Mondo ne rappresenta una dimostrazione concreta».
«Per questo – continua – continueremo a sostenere e valorizzare questa rete, rafforzando il legame tra promozione delle produzioni agroalimentari, identità territoriale e internazionalizzazione delle imprese. Ogni ristorante che racconta la Basilicata oltre i suoi confini contribuisce a creare nuove opportunità per il nostro sistema agricolo e per l’intero territorio».
«Celebrare i trentacinque anni della Trattoria A Muntagnola – conclude Cicala – significa rendere omaggio non soltanto a una storia imprenditoriale di successo, ma a una visione che ha saputo trasformare la tavola in un ponte tra la Basilicata e il resto del mondo. Una visione che continua ancora oggi a generare valore, relazioni e opportunità per la nostra regione».