CRONACA

Basilicata tra grandi progetti e problemi quotidiani: la galleria Spogliamonaco senza semaforo crea disagi alla Val Sarmento, protestano i sindaci

SENISE – Si parla di Frecciarossa, collegamenti veloci, elicotteri e grandi infrastrutture per accorciare le distanze della Basilicata, ma a volte sono i problemi più semplici e quotidiani a rendere complicata la vita dei cittadini. È quanto sta accadendo lungo la galleria Spogliamonaco, nel territorio di Senise, collegamento fondamentale tra il centro sinnico e i comuni della Val Sarmento.

Da diversi giorni la galleria è interessata da lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione. Un intervento certamente necessario per migliorare sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura, ma le modalità di gestione del cantiere stanno provocando forti disagi agli automobilisti e ai residenti dei paesi della valle.

A causa del restringimento della carreggiata, il transito all’interno della galleria avviene attualmente in maniera limitata. Chi dalla Val Sarmento deve raggiungere Senise riesce ad attraversare il tratto interessato dai lavori, mentre al ritorno molti cittadini sono costretti a percorrere la vecchia strada passando da Noepoli, con un evidente allungamento dei tempi di percorrenza.

Una situazione che, secondo quanto segnalato dal territorio, potrebbe essere risolta con un intervento semplice: l’installazione di un impianto semaforico temporaneo per regolare il senso unico alternato e consentire il passaggio in sicurezza in entrambe le direzioni.

Il mancato posizionamento del semaforo da parte della ditta incaricata dei lavori per conto di ANAS ha generato malumori tra cittadini, lavoratori e amministratori locali, considerando che la galleria rappresenta un’arteria strategica per i collegamenti quotidiani della zona.

Nelle ultime ore anche i sindaci dei comuni interessati si sono recati nei pressi della galleria per manifestare il proprio disagio e chiedere una soluzione immediata. La richiesta è chiara: procedere rapidamente all’installazione del semaforo e garantire una viabilità più agevole fino alla conclusione degli interventi.

Gli amministratori evidenziano come non sia in discussione l’importanza dei lavori, necessari per migliorare la sicurezza della galleria, ma la necessità di organizzare il cantiere tenendo conto delle esigenze di chi ogni giorno percorre quella strada per lavoro, studio, visite mediche o necessità familiari.

La vicenda riporta al centro un tema spesso discusso nelle aree interne della Basilicata: le grandi opere e i grandi annunci devono camminare insieme alla cura delle infrastrutture esistenti. Perché per tanti cittadini, prima dell’alta velocità, la vera priorità è poter raggiungere il paese vicino senza affrontare chilometri aggiuntivi e disagi evitabili.

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