POLITICA

Banca Terre Agricole opportunità per la Basilicata

Per l’assessore regionale alle Politiche agricole, l’iniziativa garantisce il ricambio generazionale e rafforza la competitività del nostro sistema agricolo, valorizzando un patrimonio fondiario che può diventare motore di sviluppo, occupazione e crescita per i territori rurali

“L’accesso alla terra è una delle condizioni fondamentali per garantire il ricambio generazionale e rafforzare la competitività del nostro sistema agricolo. La nuova edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale tra MASAF, ISMEA e Regioni e offre oggi opportunità concrete a chi intende investire in Basilicata, valorizzando un patrimonio fondiario che può diventare motore di sviluppo, occupazione e crescita per i territori rurali”.

Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, commentando l’avvio della nona edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA), gestita da ISMEA.

La Basilicata si conferma tra le regioni protagoniste dell’iniziativa, con 10 terreni agricoli messi in vendita per una superficie complessiva di 740,57 ettari. Complessivamente, l’edizione 2026 mette a disposizione su tutto il territorio nazionale oltre 8.863 ettari, tra i 253 terreni del nuovo bando.

Tra le principali novità figura l’introduzione della fase “vetrina”: fino al 31 agosto cittadini e imprese potranno consultare liberamente online le schede dei terreni disponibili, senza dover presentare alcuna manifestazione di interesse. Le offerte potranno essere inoltrate esclusivamente dal 14 settembre al 14 novembre 2026, in un’ottica di maggiore semplicità e trasparenza della procedura.

L’edizione 2026 conferma inoltre una forte attenzione ai giovani imprenditori agricoli, che potranno usufruire di condizioni agevolate per l’acquisto dei terreni, tra cui il pagamento rateale garantito da ipoteca e la riduzione di un punto percentuale del tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Viene inoltre introdotto il diritto di prelazione per gli Enti del Terzo Settore affidatari dei terreni, un riconoscimento importante per le realtà impegnate in agricoltura sociale. Al tempo stesso viene rafforzato il principio della legalità, con l’esclusione dalla procedura dei soggetti condannati per il reato di caporalato, a tutela di un’agricoltura sana e rispettosa delle regole.

“La Regione Basilicata – aggiunge l’assessore – continuerà a sostenere ogni iniziativa capace di favorire nuovi investimenti, creare impresa e contrastare l’abbandono delle aree rurali. È il metodo, prima ancora dei risultati, a fare la differenza: ascolto del territorio, competenza amministrativa e collaborazione istituzionale sono gli strumenti con cui accompagniamo le opportunità nazionali fino agli agricoltori lucani”.

“La sinergia con il MASAF e con il ministro Francesco Lollobrigida – conclude Cicala – rappresenta un valore aggiunto e conferma una strategia condivisa che mette al centro l’accesso alla terra, il ricambio generazionale e il rafforzamento della competitività delle imprese agricole. È attraverso questa collaborazione che possiamo rafforzare il comparto, valorizzare il territorio e offrire prospettive sempre più solide alle nuove generazioni”.

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