Controlli nelle campagne del Metapontino: scoperti lavoratori irregolari e avviate procedure per un cittadino straniero

Proseguono i controlli straordinari nelle aree rurali del Metapontino per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e dello sfruttamento della manodopera. L’operazione, pianificata dal Comando Provinciale di Matera, ha visto impegnati i militari della Compagnia di Pisticci insieme agli ispettori del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.
Durante le verifiche effettuate in due aziende agricole, gli operatori hanno individuato un cittadino straniero nei pressi di una delle attività produttive. Sono tuttora in corso gli approfondimenti per accertare l’eventuale esistenza di un rapporto di lavoro con l’azienda controllata.
L’uomo, sprovvisto di documenti di identificazione, è stato identificato attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine. Dagli accertamenti è emerso che si trovava irregolarmente sul territorio nazionale e che risultava già denunciato in passato per reati contro il patrimonio. Per questo motivo sono state avviate le procedure previste dalla normativa vigente in materia di immigrazione.
Nel corso dell’attività ispettiva sono state controllate complessivamente 23 persone. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare la presenza di due lavoratori impiegati senza regolare assunzione. Al titolare dell’azienda sono state contestate, inoltre, la mancata comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro, l’assenza della sorveglianza sanitaria obbligatoria e l’omessa formazione dei dipendenti.
Le violazioni riscontrate hanno comportato la denuncia in stato di libertà del datore di lavoro alla Procura della Repubblica di Matera per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, oltre all’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 19 mila euro.
Parallelamente ai controlli nelle aziende agricole, i militari della Compagnia di Pisticci hanno intensificato l’attività di vigilanza sul territorio, identificando 75 persone e sottoponendo a controllo 53 veicoli e 26 documenti.
Nel corso dei servizi sono state denunciate tre persone: una per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere e due per guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro della patente di guida. Altre due persone sono state invece segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate cinque sanzioni per violazioni del Codice della Strada, riguardanti la mancata revisione dei veicoli, l’assenza della copertura assicurativa e il mancato rispetto della distanza di sicurezza su tratti stradali particolarmente pericolosi. Le multe ammontano complessivamente a 1.350 euro, con la decurtazione di cinque punti dalle patenti degli automobilisti sanzionati.
Si ricorda che gli accertamenti eseguiti si trovano nella fase delle indagini preliminari. La posizione delle persone coinvolte dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio del contraddittorio e dei diritti della difesa.