Tortorelli (Uil): Costruire un nuovo modello di welfare

MARATEA – Costruire un nuovo modello di welfare per rilanciare le aree interne e affrontare le sfide poste da sanità, lavoro e servizi. È il messaggio lanciato dal segretario generale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, intervenendo a Maratea alla seconda tappa della “Manifattura delle Idee”, il laboratorio politico promosso dall’eurodeputato S&D Dario Nardella per costruire proposte sul futuro del Mezzogiorno.
Nel confronto dedicato a “Welfare, tra sanità, lavoro, sport e servizi” Tortorelli ha portato l’esperienza maturata dalla Uil Basilicata attraverso il progetto “On the Way. 131 – La UIL Basilicata incontra le Persone”, che proprio in questi giorni celebra il primo anno di attività.
Una coincidenza che il leader sindacale ha definito significativa. Dodici mesi fa partiva infatti un percorso destinato a cambiare il modo di fare sindacato sul territorio, scegliendo di raggiungere uno ad uno tutti i 131 comuni lucani per ascoltare direttamente cittadini, lavoratori, pensionati, giovani e amministratori locali.
«On the Way non è stata soltanto un’iniziativa – ha spiegato Tortorelli – ma un metodo permanente di lavoro. Un sindacato che va nei territori, ascolta le persone e intercetta i problemi prima che diventino emergenze. Vogliamo costruire insieme ai lucani una nuova visione della Basilicata».
Un viaggio che, sottolinea la Uil, continua quotidianamente e che ha consentito di raccogliere centinaia di testimonianze, esigenze e proposte provenienti dalle comunità locali. «Ogni tappa – osserva Tortorelli – ha confermato una convinzione: il cambiamento nasce dall’ascolto e dalla partecipazione. Il nostro cammino proseguirà fino a raggiungere tutti i 131 comuni della Basilicata, perché il sindacato è davvero forte quando sa stare accanto alle persone».
Nel corso del dibattito di Maratea il segretario generale della Uil ha illustrato anche i contenuti della “Magna Carta sociale e territoriale della Basilicata”, la piattaforma programmatica elaborata dal sindacato per delineare una strategia di sviluppo della regione nei prossimi anni.
Otto le priorità individuate: lavoro stabile e sicuro, diritto dei giovani e delle famiglie a restare in Basilicata, rafforzamento della sanità territoriale, scuola e alta formazione, infrastrutture materiali e digitali, valorizzazione dei borghi, politiche energetiche sostenibili e un welfare di prossimità capace di ridurre le disuguaglianze.
Secondo Tortorelli la Basilicata attraversa una fase complessa, segnata da crisi industriali, spopolamento, emigrazione giovanile, precarietà occupazionale e difficoltà del sistema sanitario. «Occorre una strategia di lungo periodo – sostiene – che trasformi la Basilicata da terra di emigrazione a terra di ritorno».
La priorità rimane il lavoro. Per la Uil servono investimenti produttivi, nuova occupazione stabile e maggiore valore aggiunto sul territorio. «Senza lavoro – ribadisce Tortorelli – non esiste futuro per le nostre comunità».
Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche per i giovani. Il sindacato propone un rafforzamento del rapporto tra scuola, Università e sistema produttivo, nuovi percorsi di alta formazione e strumenti capaci di favorire il rientro dei tanti talenti lucani oggi occupati fuori regione.
Tra i temi affrontati anche quello della sanità territoriale, con la richiesta di ridurre le liste d’attesa, potenziare la medicina di prossimità e garantire servizi adeguati soprattutto nei piccoli comuni, che la Uil considera non aree marginali ma luoghi da cui può ripartire una nuova stagione di sviluppo.
Le proposte elaborate attraverso il progetto “On the Way” confluiranno nel Progetto Basilicata 2026-2030, il documento che la delegazione lucana presenterà al XIX Congresso nazionale della Uil, in programma dal 2 al 4 luglio a Padova sul tema “Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell’era dell’Intelligenza artificiale”.
«Non presenteremo un libro dei sogni – conclude Tortorelli – ma una piattaforma concreta costruita sui temi del lavoro, dell’industria, dei giovani, delle infrastrutture, della sanità, delle aree interne, dell’energia, del digitale, del welfare e della partecipazione».
Il Congresso nazionale dedicherà particolare attenzione anche all’impatto dell’Intelligenza artificiale sul mondo del lavoro. «Il sindacato – spiega il segretario della Uil Basilicata – deve essere protagonista di questa trasformazione. Porteremo proposte sulla contrattazione, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e soprattutto su come l’aumento della produttività generato dall’innovazione possa tradursi in una redistribuzione più equa della ricchezza prodotta».