Chiorazzo-Vizziello (BCC): Interrogazione sugli extrabudget 2024 delle strutture convenzionate
Basta promesse disattese, la Regione rispetti gli impegni assunti

“Abbiamo presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore alla Salute per fare piena luce sul mancato pagamento delle prestazioni extrabudget relative all’anno 2024 in favore delle strutture sanitarie private accreditate. E’ quanto dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Angelo Chiorazzo e il Capogruppo di Bcc Gianni Vizziello.
La vicenda pone una questione che va ben oltre il pur rilevante aspetto economico. Riguarda il rapporto di correttezza e affidabilità che la Regione Basilicata deve saper mantenere con gli operatori che, quotidianamente, assicurano servizi sanitari ai cittadini nell’ambito del sistema sanitario regionale.
Non è tollerabile che il Consiglio regionale approvi norme che impegnano risorse finanziarie, alimentando aspettative legittime negli operatori, e che tali disposizioni rimangano poi prive di concreta attuazione. Sarebbe ancora più grave se le risorse individuate dal legislatore fossero state successivamente destinate ad altre finalità.
Con l’interrogazione chiediamo di conoscere quale sia la sorte delle somme previste per il pagamento degli extrabudget, circa 1,7 milioni di euro, se le risorse risultino ancora disponibili o siano state diversamente utilizzate e quando la Giunta intenda procedere alla liquidazione delle somme spettanti alle strutture interessate.
Questa vicenda, inoltre, non appare isolata. In questi giorni stanno emergendo ulteriori criticità che rischiano di compromettere la continuità di attività sanitarie convenzionate sul territorio regionale. È arrivato il momento che la Regione chiarisca complessivamente quale sia il quadro programmatorio e finanziario riservato alle strutture sanitarie private accreditate, quali siano gli spazi economici effettivamente disponibili e quali scelte intenda compiere per garantire la continuità dei servizi.
La Giunta regionale recuperi le risorse che il Consiglio ha individuato con specifiche leggi regionali e dia finalmente attuazione a quanto approvato dall’Assemblea. Le leggi non possono trasformarsi in semplici annunci o in promesse prive di conseguenze concrete.