POLITICA

Intelligenza artificiale, un progetto per le imprese lucane

Cupparo: "La Basilicata non può limitarsi a osservare i cambiamenti in corso, ma deve esserne protagonista. Con 'IncHUBatori Next Stop AI – Business Tour' vogliamo mettere a disposizione delle aziende strumenti avanzati che consentano di migliorare la competitività".

L’intelligenza artificiale corre nelle aziende italiane, mentre la formazione delle competenze rischia di non tenere il passo.

È uno dei messaggi principali che emergono dal terzo Rapporto dell’Osservatorio Look4ward, presentato a Roma dalla Luiss Guido Carli e da Intesa Sanpaolo.

Uno studio che fotografa una trasformazione già in atto nel sistema produttivo nazionale e che rappresenta anche l’occasione per annunciare una nuova iniziativa destinata alle imprese lucane: il progetto “IncHUBatori Next Stop AI – Business Tour”, promosso dalla Regione Basilicata, attraverso il Dipartimento Sviluppo Economico, e da Sviluppo Basilicata.

Il rapporto evidenzia come le aziende che hanno adottato o stanno sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale siano passate dal 19% al 31% in un solo anno.

Tuttavia, quasi la metà dei lavoratori non ha ancora ricevuto una formazione specifica sull’AI, mentre molte imprese non prevedono investimenti significativi sulle competenze nei prossimi anni. Un divario che rischia di frenare i benefici dell’innovazione tecnologica.

È proprio in questo contesto che si inserisce il progetto lucano, pensato per accompagnare le imprese della regione nell’utilizzo concreto delle nuove tecnologie e, in particolare, delle piattaforme di intelligenza artificiale multi-agentica.

“L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi opportunità di sviluppo per il nostro sistema produttivo – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo –.

La Basilicata non può limitarsi a osservare i cambiamenti in corso, ma deve esserne protagonista. Con ‘IncHUBatori Next Stop AI – Business Tour’ vogliamo mettere a disposizione delle imprese strumenti avanzati che consentano di migliorare la competitività, accelerare i processi di innovazione e rafforzare la capacità di affrontare le sfide dei mercati nazionali e internazionali.

L’obiettivo è costruire un ecosistema regionale dell’innovazione coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente e con le opportunità offerte dalla programmazione FESR 2021-2027”.

Il progetto nasce come evoluzione delle iniziative di accompagnamento già realizzate negli anni scorsi da Sviluppo Basilicata e si caratterizza per un approccio fortemente operativo. Non un semplice calendario di incontri, ma un percorso strutturato di apprendimento e applicazione dell’intelligenza artificiale nei contesti reali d’impresa.

“Parliamo di un’iniziativa innovativa che mette l’imprenditore al centro dei processi di trasformazione – sottolinea l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata, Gabriella Megale –.

Le piattaforme multi-agentiche consentono un supporto continuo alle decisioni strategiche, all’analisi dei contesti competitivi e alla simulazione di scenari complessi. In pratica, l’intelligenza artificiale diventa uno strumento quotidiano a supporto dell’imprenditore, liberandolo dalle attività a minor valore aggiunto e consentendogli di concentrarsi sulla visione strategica e sull’innovazione”.

L’iniziativa seguirà direttrici strettamente collegate alle vocazioni produttive del territorio regionale. Particolare attenzione sarà dedicata alle filiere automotive e ferroviaria, ai processi di internazionalizzazione, alla comunicazione d’impresa e al rafforzamento delle competenze manageriali e trasversali.

L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di un ecosistema regionale dell’innovazione capace di connettere imprese, competenze, tecnologie e istituzioni, favorendo una crescita sostenibile e duratura. Un percorso che punta a rendere la Basilicata un laboratorio avanzato di sperimentazione dell’intelligenza artificiale applicata al business, trasformando una sfida globale in un’opportunità concreta di sviluppo per il territorio.

I dati emersi dal rapporto Look4ward confermano infatti che l’innovazione tecnologica produce risultati significativi solo quando viene accompagnata da investimenti sulle persone e sulle competenze. Una lezione che la Basilicata intende raccogliere, facendo dell’intelligenza artificiale non soltanto uno strumento tecnologico, ma una leva di competitività, crescita e occupazione qualificata.

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